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COMITATO NO TAP BRINDISI : IL GASDOTTO TAP-SNAM VA AVANTI: SE NE ANDRANNO ALTRI 8000 ULIVI

martedì 12 febbraio 2019
COMITATO NO TAP BRINDISI : IL GASDOTTO TAP-SNAM VA AVANTI: SE NE ANDRANNO ALTRI 8000 ULIVIIl Comitato No Tap della provincia di Brindisi ha diffuso questa mattina via social un documento in cui si fa il punto sullo stato di avanzamento dei lavori, che si apprestano a partire, del gasdotto Tap/Snam.

I Comuni interessati dal tragitto sono Lecce, Lizzanello, Brindisi, Vernole, Surbo, San Pietro Vernotico, Torchiarolo, Castri di Lecce.

Molte le zone con alberi di ulivo.

Alcune, di interesse paesaggistico.

Ecco quanto scrivono oggi gli attivisti No Tap della Provincia di Brindisi
Avanzamento lavori gasdotto TAP/SNAM.
Ricognizione di oggi nei soli 20 km nella Provincia di Brindisi:
– a qualche chilometro da Matagiola (Brindisi) inizio picchettamento: pista di 32 metri con picchetti di legno bianchi e blu.
– da Stazione Tuturano parte pista chiusa recintata larga sempre 32 metri recintata con rete rossa in plastica alta 1,60 metri e divieto di accesso.
Recinzione completata fino a strada Torchiarolo per Lendinuso, circa 8 km. Riprenderanno domani da li con rete.
– Da li picchettata pista fino a strada per Casalabate.
– La pista recintata rossa è visibile dalla superstrada BR-LE altezza uscita Torre San Gennaro-Valesio da ambe le direzioni.
– Tutti gli ulivi sono già stati etichettati. Sono 8403 ulivi, di cui metà di medie dimensioni e 300 ulivi monumentali. Molti presentano sintomi di esiccamento rapido: temiamo che verranno distrutti secondo le nuove regole regionali, anche se monumentali.
Verranno attraversati 25 km di uliveti sul percorso totale di 55 km (fonte SNAM). Buona parte di questi si trova nei Comuni di San Pietro Vernotico e nei 7 km di Torchiarolo.
– Secondo la prescrizione A.11 della VIA tutti gli ulivi per l’espianto e il reimpianto sono da considerarsi come monumentali, cioè rispettare il periodo dicembre-febbraio per espianto/reimpianto, secondo le norme regionali.
Ci sarà un deposito per gli ulivi di 6 ettari a Torchiarolo, denominato D13, uno più piccolo a San Pietro e uno a ridosso di Matagiola.
Il gasdotto passerà a 450 metri dal Bosco di Santa Teresa, dal Bosco dei Lucci e dal Bosco di Cerano, aree protette.
La posa del tubo, diametro 1400 mm, cioè 56 pollici, avanzerà alla velocità di 150 metri al giorno.
E’ ora di svegliarsi…______

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