« Visualizza tutti i records in questa Rubrica
Versione Stampabile

Dopo le elezioni

martedì 15 maggio 2012
Dopo le elezioni

La giostra elettorale si è fermata;
la forsennata campagna è terminata.
Tra poco le varie facce pubblicizzate
saranno da tutti i muri spazzate.
Ora con chiare parole e non blande
i cittadini si pongono tante domande.
Potrà davvero il sindaco testé eletto
realizzare ciò che ha più volte detto?
Qualche eletto che vuole un assessorato
scombinerà ciò che si è realizzato?
Qualcuno che di mestiere fa il candidato
pretende ora di essere ricompensato?
O qualcuno che, come io già penso,
si è speso per procurare il consenso,
esige il suo compenso personale,
dato che del bene comune non gli cale?
Faccendieri nei giorni dispare e pari,
esponenti di partito, falsi compari
andranno al Comune in processione,
presentando un’illecita petizione.
Si aiuti piuttosto il disoccupato,
il nullatenente, chi è disagiato
si incoraggino i giovani senza futuro,
si abbatta dell’ingiustizia il muro.
Sindaco, se vuoi del paese la riscossa,
devi darti seriamente una mossa.
Guardati da vari capi e capetti,
sempre inclini ad appoggi sospetti,
dagli interessi di esponenti di partiti,
per calcoli elettorali sempre disuniti.
Oggi la gente esige trasparenza e legalità,
competenza, spirito di servizio e onestà.
Perciò dal Palazzo cacci ladri e mercanti
e con coraggio e con lealtà vada avanti.
Tu devi amministrare tutti i cittadini
e non solo quelli che ti sono vicini.
Ai cittadini onesti faccia accorato appello,
perché ti scoprano chi prepara trappole e tranello.
Certamente loro saranno la tua milizia,
che ti sosterrà con disinteressata amicizia.

Pasquino, maggio 2012
Spirito libero e libero pensatore

Torna su