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Formiamo un governo ombra per Brindisi

sabato 12 maggio 2012

Solo ieri ho avuto conferma di quello che e’ successo a Brindisi. Sicuramente il risultato e’ andato al di là della nostra immaginazione. Comunque, pensandoci bene, era logico. Il centro destra era inesistente ed era partito tardi. Nonostante i soldi spesi, non aveva un leader credibile e presentabile. Comunque sembra che conosca 3 lingue (l’ho letto): inglese, spagnolo e francese, ma l’italiano? Il centro sinistra ha messo in moto la sua macchina da guerra degna della vecchia DC ed del PC. Una macchina da guerra come se fossero dovuti andare alle crociate contro quella che loro chiamano anti-politica, ma che e’ politica. Inoltre’ Mimmo e’ molto più conosciuto perché scrive di basket, che per capacità gestionale. La “sportività” in italia giova molto. Comunque il suo nuovo portavoce stampa sarà Mauro. Che fanno come in Russia? Che siano figli di Putin?

 

Purtroppo gli altri 3 movimenti, specie 2 ed i loro supporter, non hanno ritenuto possibile, anche all’’ultimo momento, attenzione che proposte ne erano state fatte anche prima dell’ultimo momento, fare un governo di emergenza civico, eletto democraticamente. Hanno pensato che un’opposizione sarebbe stata più proficua. Ora ci troviamo di fronte ad una vera emergenza. Comunque, forza, siamo ancora insieme, ma voi 3 adesso, da oggi, dovete lavorare insieme! Comunque non e’ detto che un consiglio comunale non possa essere delegittimato in corso d’opera, e’ già avvenuto!  

 

Quando ero a Brindisi avevo preparato il programma “dei primi 100 giorni”, che ogni amministrazione seria dovrebbe fare, dato che e’ da questo che si vede se saranno in grado di mantenere i propri impegni (chi ben comincia e’ a metà dell’opera). Sfortunatamente mi hanno detto che a Brindisi questo non si usa, per cui lo ho tenuto per me. Comunque, per favore chiediamogli gia di fare la spending review (non perché la faccia Monti, ma e’ la prima cosa che si fa’ sempre) e mettiamo dei performance indicators negli uffici pubblici (per farli lavorare meglio). Solo facendo cosi’, sono sicuro, si recupererebbero minimo il 30% delle spese in solo 3 mesi. Performance indicators e quality control. La macchina pubblica migliorerebbe come minimo del 50%. I servizi sarebbero migliori e chi lavora lavorerebbe meglio, e se non lavorasse, comincerà (con o senza Art. 18) a farlo. Ci sarebbe bisogno di, massimo, 8 mesi. Le persone per fare questo ci sarebbero.

 

Non voglio farmi lo jabbo, ne’ essere pedante o saccente o….., vorrei solo ricordare che tutti i candidati sindaci hanno parlato di programmi. I programmi possono farli tutti dato che non hanno un’ inizio ne’ una fine, ne’ un budget, etc. Hanno comunque bisogno, di tanta visione e capacità. Avrei preferito che avessero parlato di progetti che hanno un budget (i soldi devono esserci), una data di inizio ed una fine, e chi non la rispetta paga. Inoltre non si può sforare il budget! I programmi li sanno fare tutti, ma ci hanno detto da dove verranno i soldi? Mi rendo conto che non sappiamo nemmeno fare i progetti. Guardiamo alla rotonda di via Ciciriello che doveva finire il 31.12.2011. Andate a vedere i cartelli che ci sono ancora. I progetti inoltre sono valutabili lungo la loro strada, e seguono il ciclo di progetto (Logic Framework Matrix). Quest’ultimo, se implementato bene, non da’ scampo ad errori o truffe.

 

Giusto per dare un piccolo esempio. I lavori alla fontana di Tancredi, che se finissero in ritardo (?) e dovrebbero costare molto più del previsto (?), sono un progetto. Se a questo si fosse aggiunto il progetto di eliminare quello scandalo dell’entrata alla Minuta, sarebbe stati due progetti…………..ed un programma. Brindisi avrebbe risparmiato fondi!

 

Ho bisogno di più tempo per scrivervi una lunga lettera in cui vorrei affrontare diversi aspetti della “tragedia Brindisi”, presente e futuro, ma, al momento, non ho ne’ tempo ne’  la tranquillità necessaria per farlo.

 

Per cui vi mando quello promessovi in attesa di una vostra fumata. Aggiungo inoltre altre idee/proposte che dovrebbero essere discusse (tra di noi ed altri, sarebbe bello) ed altre che dovrebbero essere presentate immediatamente alla nuova amministrazione affinché si attivi immediatamente.

 

Prima proposta, operativa, che sarebbe dovuta essere stata pubblicata sui giornali:

 

NB: Richiesta ad i cittadini presenti (e da divulgare) di firmare per la proposta della riduzione dei costi della politica (dimezzazione dei salari/rimborsi/benefici/ect) dei consiglieri regionali. E possibile firmare la petizione al comune, dall’avvocato Massari e dal Notaio Errico. Si e’ fatta richiesta ad i consiglieri comunali entranti di facilitare la raccolta delle firme, da certificare, mettendosi a disposizione nei fine settimana. Questo e’ un dovere civico. I CC sono cittadini eletti da cittadini. Per cui ………………………..

 

1)      Formazione di un Governo di Emergenza civica, eletto democraticamente in cui (scrivo i nomi):

·         Esclusione (da non votare) dei candidati rappresentanti o sostenuti da partiti dato che questi ultimi sono delegittimati sia a livello nazionale che locale

·         Giovanni, Riccardo e Roberto (ed i loro movimenti) avrebbero dovuto decidere la persona da portare a Sindaco. Giovanni si era detto disposto a farlo sia adesso che in passato.

·         Successivo utilizzo del voto disgiunto per supportare un solo candidato sindaco

·         I 3 avrebbero dovuto indicare ad i loro elettori il nome di 17 candidati (17 tra i 3 candidati) x la carica di consigliere/a comunali per non disperdere i voti e cercare di raggiungere la maggioranza a livello di consiglio comunale

Questo avrebbe permesso di avere “un’unica lista” per tentare di controbattere lo strapotere economico e corruttivo della male-politica.

 

2)      Proposte da far diventare operative alle prossime amministrative:

·         Il candidato sindaco dovrà rimettere il mandato ogni 6 mesi ad un’ “assemblea di probi viri” (ci sono già esempi in materia).

·         Individuazione di indicatori quantitativi e qualitativi (obiettivi) per valutare l’operato del sindaco.

·         Il candidato sindaco dovrà promettere solennemente di essere il cittadino di tutti (questo ha una forte implicazione per il punto di cui sopra)

·         20 giorni prima della data delle elezioni i candidati sindaci sono tenuti a fare i nomi e dare il CV dei loro assessori.

·         20 giorni prima della data delle elezioni i candidati sindaci sono tenuti a rendere pubbliche eventuali alleanze con una o più liste.

·         Una sola lista con solo 20 candidati consiglieri comunali (CCC) per ciascun candidato sindaco

·         Sarà possibile parlare di un solo programma con all’interno diversi progetti. Sarà importante specificare da dove verranno i fondi e/o come si pensa che potranno essere reperibili. Si dovrà anche dare informazione su quando si prevede che i progetti diverranno operativi.

·         Nel caso non fosse possibile fare quello di cui di cui sopra, il candidato non potrà dire che avrebbe l’intenzione di ………………….

·         No CCC con procedimenti penali e civili in corso

·         No CCC che avessero fatto già fatto 1 legislatura. Ci dovrebbe saltare una legislatura.

·         I CCC non potranno candidarsi se poi dovessero passare l’incarico a favore di un altro candidato. In questo caso il candidato con più voti di una qualsiasi altra lista verrebbe eletto. I problemi di salute e/o lavorativi sono esclusi.

·         Non potranno partecipare alle elezioni amministrative persone con già un incarico, o piu’ di uno, “pubblico-politico-partitico”. Se volessero partecipare dovrebbero dimettersi dal mandato corrente. Il mandato/incarico lasciato non potrà essere piu’ripreso nel corso della legislatura.

·         No CCC con conflitti di interessi (da verificare come risolverli prima delle votazioni)

·         Budget massimo per la campagna elettorale a Brindisi per lista sara’ di Euro 50,000. Se questo tetto venisse superato, il candidato sindaco ed i CCC verrebbero espulsi dalla competizione. Nel caso fossero già stati eletti, le liste ed i CCC con il maggior numero di voti prenderebbero il loro posto.

·         I candidati sindaci/liste hanno la possibilità di devolvere la stessa cifra o parte di essa a servizi socialmente utili.

·         Tutte le spese elettorali dovranno essere documentate tramite ricevute che saranno controllate da commercialisti “privati anonimi”, retribuiti e tirati a sorte.

·         Per la campagna elettorale, come da legge, non potranno essere utilizzati fondi di partito (rimborsi elettorali). Le liste partitiche sarebbero avvantaggiate a scapito delle pure liste civiche.  Infatti durante le elezioni amministrative locali non esistono rimborsi elettorali.

·         Alle amministrative brindisine non saranno ammessi come oratori/incontri (finanziati da soldi provenienti da rimborsi elettorali), capi e/o rappresentanti di partito a livello nazionale, regionale e locale.

 

 

Mimmo e Mauro che diano prova di come siano stati pagati i vari esponenti di partito che sono venuti a trovarli e a supportarli, e di quanti fodi li siano pervenuti dai vari partiti di appoggio. Hanno ricevuto fondi partitici e dalla male-politica? Se si sarebbero penalmente perseguibili e senza autorizzazione a procedere.

 

·         Esponenti politici in carica: regione, provincia e locali non possono intervenire nelle amministrative, ne’ avere proprie liste. Essi sono infatti già rappresentanti di tutti i cittadini.

·         Non possono essere presentate liste nominative, con nomi di persone, o semi-nominative.

·         Il candidato/a sindaco deve avere il supporto diretto di tutti od alcuni dei CCC per portare avanti la campagna elettorale. Bisogna evitare il culto della persona. Inoltre dare la possibilità ad i CCC e’ un segno di fiducia e democrazia.

·         Pubblicità elettorale -PE:

15 min (totale) al giorno per candidato sindaco o suo/a sostituto/ice per TV.

3 minuti al giorno a 5 cittadini/e (estratti/e a sorte tra i votanti) per TV per dire cosa pensano.

 Non più di ¼ di pagina per giornale al giorno per candidato sindaco/a.

Spazio (300 parole) a 5 cittadine/i (estratti a sorte) al giorno su ogni giornale locale

Utilizzo delle sedi distaccate del comune ed altre sedi pubbliche ASL, scuole, etc, per lasciare i programmi elettorali e manifestini A4.

Utilizzo di spazi privati (negozi) per lasciare materiale elettorale. Il materiale/chi distribuisce deve pagare le tasse, 3,10 euro persona/giorno.

IVA per stampare materiale elettorale dal 4% al 21%.

I candidati sindaci dovranno pagare per l’affissione dei manifesti elettorali

I candidati sindaci dovranno pagare per piantare e spiantare gli spazi per affissione

Non piu’ di 10 spazi di affissione/manifesti elettorali per quartiere per candidato sindaco.

I CCC potranno avere 2 manifesti per rione con il nome/fotografia di tutti i CCC. I CCC non possono avere manifesti singoli.

Pagamento per locandine, manifesti, roll up che vengono messi nei negozi, bar, etc, sia che vengano esposti fuori che dentro

Non si potranno utilizzare manifesti 6x3 m.

Non potranno essere utilizzate “sedi civetta”.

I candidati sindaci sono finanziariamente responsabili della rimozione di materiale affisso fuori dagli appositi spazi. Onde evitare possibili illeciti, tutti i manifesti dovranno essere numerati progressivamente. I cartelli numerati dal ….. al ….. saranno affissi in un rione, e quelli da ….. al … quartiere …… Avranno inoltre un timbro difficile da falsificare e dovranno recare il nome della tipografia.

Non si potranno utilizzare adesivi, grandi o piccoli, tagliandini edi qualsiasi sorta e mi. Dimensione minima per la pubblicità cartacea “a mano”, a pagamento se volantinata, e’ un foglio A4

Il candidato/a sindaco/a pagherà alla “nettezza urbana” 0,01 euro per volantino stampato come tassa per la pulizia delle strade.

 

3)      Richieste immediate alla nuova amministrazione:

a.       Tutte le spese comunali dovranno essere rese pubbliche, leggibili, capibili e pubblicate sia in rete che da distribuire come inserto nelle edicole.

b.      Ammontare dei fondi ricevuti e altri saranno resi pubblici e capibili

c.       Lo stesso dicasi per gli appalti che dovranno avere una data di inizio, fine e costo totale (netto e lordo). Nel caso di variazioni in corso d’opera, prima di ogni variazione i cittadini devono essere informati

d.      Tempo massimo di intervento (in consiglio comunale), 10min a consigliere (dovrebbero essere di meno……..parlare per 10 minuti e dire cose sensate e’ difficile).

e.      Non più di 3 interventi per CC per lo stesso argomento

f.        Utilizzazione di un facilitatore professionista per agevolare il dibattito/conclusioni.

g.       Investigazione/risposte veloci su:

                                                                           i.      Piscina del Casale. Il commissario prefettizio ha promesso che l’appalto sarebbe stato pronto entro la fine di Maggio

                                                                         ii.      Cartelli stradali. Ne sono stati piantati per lo meno il doppio del normale. Mai visto una cosa del genere.

                                                                        iii.      Nome delle strade. Sono state utilizzati 3-4 diverse targhe e “dipinti”. Inoltre come mai non si provvede chiarire di chi sia il nome dato alla strada? i.e. scrittore, data nascita-morte, etc.)?

Che facciamo? Rubiamo anche sui cartelli stradali e le targhe delle strade? No, non facciamoci prendere in giro e derubare anche su questo, per favore!

 

                                                                       iv.      Parcheggio ed illuminazione del parco Cillarese (ex-Saca). Non si costruiscono più parcheggi in asfalto ma si usano quelli di sassi e breccia. Inoltre le illuminazioni devono essere basse e soffuse. Hanno fatto tutto il contrario. Questo provoca un inquinamento luminoso che fa allontanare animali ed uccelli. Sulla foce del canapicchio verso le 23,00 ho visto due aironi nani che non avevo mai visto a Brindisi prima di allora.

h.      E’ già stata prevista la sistemazione della parte del ponte vicino al “canalicchio”. Le belle aiuole e i bei cespugli? Fa questo parte della “beutification” dell’area?

i.         Quale sono i costi di manutenzione del parco Cillarese? Riusciremo a sopportarli?

j.        Potremmo dimenticare al momento Brindisi città della cultura 2019? Perché sono già stati spesi soldi per un non-nemmeno-sogno?

 

4)      Alcune proposte (da discutere), ma molto fattibili (non le avevo ancora incluse nel “mio” progetto/programma).

a.       Dal 1.01.13 i cittadini di Brindisi, supportati dal comune, si rifiuteranno di pagare “i costi della Provincia”

b.      Dal 1.01.2013 il comune di Brindisi abolirà l’utilizzo dei sacchetti di plastica.

c.       (Studio per)  Abolizione dei contenitori di plastica (bottiglie, etc) entro il …………..

d.      (Studio per) Rendere meno ingombranti ed inquinanti le varie materie utilizzate per le confezioni di alimenti, etc., entro il……………

e.      Ritorno all’utilizzo dei cassonetti per la raccolta differenziata entro lo 01.01.2013. La raccolta casa per casa, e fatta per bene, e’ possibile solo in alcuni paesi con un retroterra culturale diverso dal nostro. Brindisi potrebbe aspettare. L’importante adesso sarebbe mantenere la citta pulita. Diamo agli operatori ecologici gli strumenti per lavorare ed un po’ di dignità.

f.        Divieto immediato dell’utilizzo del fotovoltaico a terra ed incentivazione del fotovoltaico sui tetti

g.       Rimozione dei campi di pannelli fotovoltaici di più di un acro, e risistemazione del suolo.

 

 

Come ho gia’ detto, forse troppo spesso, io mi sento forte perche’ mi sento un cittadino (nel mio caso del mondo).

 

 

Bepi (Di Giulio)

 


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