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IL COMITATO PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA :UN GREEN NEW DEAL PER BRINDISI

mercoledì 9 ottobre 2019
IL COMITATO PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA :UN GREEN NEW DEAL PER BRINDISIVenerdì 11 Ottobre alle ore 17.30 nella Sala Università di Palazzo Granafei-Nervegna a Brindisi si terrà una conferenza stampa sulla transizione energetica per Brindisi e Provincia indetta dal Comitato Brindisino per la transizione energetica.
Nel corso dell'evento verranno illustrati i criteri principali per una effettiva e reale decarbonizzazione dei processi produttivi locali e i motivi per i quali il gas non può essere considerato una soluzione valida per la transizione né sul piano tecnico né su quello economico né tanto meno su quello climatico.
Alla luce del recente pacchetto di Direttive Europee conosciuto come "Clean Energy for all Europeans" tutti i poteri pubblici e specialmente gli enti locali, sono chiamati a intraprendere nuove strategie basate sull'energia rinnovabile, le Comunità dell'Energia, il prosumer energetico e la lotta alla povertà energetica.
È finita l'era dei grandi impianti siano essi a carbone o a gas mentre inizia l'era dei piccoli impianti rinnovabili di comunità in rete fra di loro, al servizio del territorio e dell'economia locale.L'energia fossile é diventata anti economica rispetto a quella rinnovabile, e ormai sta in piedi solo grazie ai generosi sussidi pubblici (da ultimo il "capacity market" introdotto dal governo) e tutte le economie che continuino a investire nei fossili (gas compreso) sono destinate ad essere travolte dall'inevitabile crollo della finanza legata ai fossili che si stima abbia raggiunto nei soli Stati Uniti, la vertiginosa cifra di 100 mila miliardi di dollari di "stranded assets", come ci ricorda Jeremy Rifkin nel suo nuovo libro "Il Green New Deal e la fine della civiltà dei fossili"
In questo contesto va rivisto totalmente il sistema di incentivi che penalizza il settore delle rinnovabili con il punitivo sistema delle aste al ribasso mentre premia le fossili con sussidi pari (secondo uno studio di Legambiente del 27 marzo scorso) a 18,8 miliardi di euro l'anno a cui vanno ad aggiungersi i 15 miliardi circa del suddetto recente decreto sul mercato della capacità.
Quest'ultimo costituisce un vero e proprio regalo all'industria fossile.
Il settore delle rinnovabili ha una altissima intensità occupazionale rispetto a quello dell'energia fossile e i poteri pubblici devono elaborare rapidamente nuovi piani energetici di investimenti nelle energie rinnovabili, idrogeno e sistemi di accumulo, smart grid e domotica.
Il Green New Deal appunto.
Saranno presenti in qualità di componenti del nostro Comitato scientifico:
il dr. Angelo Consoli Presidente del Circolo Europeo per la Terza Rivoluzione industriale e Direttore dell'Ufficio Europeo di Jeremy Rifkin,
il prof. Livio de Santoli, pro Rettore incaricato delle politiche energetiche dell'Università "La Sapienza", che illustrerà le proposte per adattare i principi europei alle strategie energetiche locali su scala regionale e alla provincia di Brindisi, un vero e proprio Green New Deal per la Puglia e per Brindisi per rispondere in modo adeguato all'emergenza climatica e energetica particolarmente acuta sul nostro territorio;
il prof. Michele Carducci, Ordinario di Diritto Costituzionale Comparato a UniSalento ed esperto di diritto climatico e ambientale che illustrerà come nell'attuale persistente situazione di emergenza climatica, insistere sull'enegia fossile comporti la violazione degli artt. 2, 41, 43 e 118 della Costituzione italiana".

COMITATO PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA PER BRINDISI

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