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PRESENTAZIONE DELL' IGP PER OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA "OLIO DI PUGLIA"

martedì 8 maggio 2018
Siamo finalmente vicini all'approvazione da parte dell'UE dell'Indicazione Geografica Protetta per l'olio extravergine di oliva della Puglia, denominata "OLIO DI PUGLIA".
Dopo 2 anni di lavoro e concertazione tra le O.P. olivicole della Puglia e i principali operatori regionali del settore, con la costituzione dell'Associazione di Tutela e Valorizzazione dell'Olio Extravergine di Oliva di Puglia, promotrice della IGP e che ha realizzato il Disciplinare di produzione, a fine Dicembre 2017 si è chiuso l'iter nazionale con l'invio da parte del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali del dossier all'UE per la conseguente approvazione europea. "Siamo oggi alla vigilia dell'approvazione da parte degli Uffici Comunitari – annuncia il Presidente dell'Associazione, Pantaleo Piccinno. Avremo finalmente l'olio extravergine di oliva a Indicazione Geografica Protetta "OLIO DI PUGLIA". Il brand IGP garantirà che l'olio extravergine sia di alta qualità, con parametri chimico-fisici ed organolettici di assoluto valore, faccia bene alla salute, perché il disciplinare prevede che solo oli con un elevato livello di polifenoli - i più importanti antiossidanti naturali - possano diventare IGP, certificando le proprietà con un apposito claim salutistico in etichetta previsto dall'UE, sia un olio sempre fresco, perché dovrà essere imbottigliato entro l'anno di produzione e sia di assoluta provenienza regionale, un olio certamente "Made in Puglia" sia per la produzione delle olive, sia per la trasformazione in olio, ma anche per il confezionamento che dovrà essere effettuato a una distanza definita dal luogo di produzione".

Il marchio IGP "Olio di Puglia" sarà ben riconoscibile per il logo distintivo ripreso da un'antica moneta romana che simboleggia l'unità della regione Puglia ed il suo legame storico con la coltivazione dell'olivo. Con l'IGP continua Pantaleo Piccinno, gli operatori olivicolo-oleari regionali potranno rispondere alla storica carenza di programmazione e di un vero sistema di filiera, che ci vede forti nella produzione, ma deboli sul mercato. Inoltre con la concreta possibilità di contrastare tutti quelli che, grazie alle ormai note operazioni di "chirurgia chimica", se non addirittura fraudolente, distribuiscono prodotti di scarsa qualità e ignota provenienza".
Con l'IGP la Regione Puglia, che mantiene e rafforza il primato come prima regione olivicola italiana, potrà offrire al mercato un prodotto sicuro e di qualità, ottenuto da oliveti tradizionali o specializzati e da olivi monumentali, potendo essere un olio monocultivar o costituito da un "blend" dei pregiatissimi oli regionali delle cultivar Coratina, Cima di Bitonto e Cima di Mola, Peranzana, Ogliarola del Gargano o Salentina, per citarne le più importanti, per un EVO riservato all'olio extravergine di oliva ottenuto da olive prodotte solo da oliveti impiantati nel territorio regionale ed ottenuto da impianti di trasformazione, stoccaggio e confezionamento ricadenti all'interno del territorio della regione Puglia, riuscendo nell' obiettivo di far rimanere in Puglia il valore aggiunto della filiera olivicolo-olearia.
L'Associazione di Tutela e Valorizzazione dell'Olio Extravergine di Oliva di Puglia è composta dalle Organizzazioni di Produttori regionali PugliaOlive, Oliveti Terra di Bari, Coopolio Salento, Olivicoltori di Puglia, Ajprol Taranto, Apulia, Appo, Apol, aderenti alle Unioni Nazionali UNAPROL, CNO, UNAPOL, UNASCO e AIPO, l'Associazione dei Frantoiani di Puglia.
Alla presentazione sarà presente il Presidente dell'Associazione di Tutela e Valorizzazione dell'Olio Extravergine di Oliva di Puglia, Pantaleo Piccinno, il Segretario Dott. Pietro Spagnoletti, il consulente Dott. Fabrizio De Castro e alcune importanti aziende olivicole-olearie della Puglia.
Seguirà una degustazione dell'EVO di provenienza regionale.








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