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PROPOSTA PER LE ATTIVITA’ DI MONITORAGGIO E DI CONTENIMENTO

venerdì 27 marzo 2020
PROPOSTA PER LE ATTIVITA’ DI MONITORAGGIO E DI CONTENIMENTO Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19» e s.m.i.;
preso atto dell'evolversi della situazione epidemiologica, del carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e dell'incremento dei casi su tutto il territorio nazionale e locale;
viste le raccomandazioni alla comunità internazionale della Organizzazione Mondiale della Sanità circa la necessità di applicare misure adeguate;
viste le determinazioni del Governatore Emiliano;
ritenuto che tale contesto di rischio, soprattutto con riferimento alla necessità di realizzare una compiuta azione di prevenzione, impone l'assunzione immediata di iniziative di carattere urgente, per fronteggiare adeguatamente possibili situazioni di pregiudizio per la collettività presente sul territorio comunale;
CONSIDERATO che il Sindaco è “Autorità Sanitaria Locale” ai sensi della legge 23.12.78, n. 833 nonché Autorità Comunale di Protezione Civile, oltre che di Pubblica Sicurezza, e che, in caso di emergenza, deve assumere la direzione dei servizi di emergenza che insistono sul territorio del comune, nonché il coordinamento delle attività di assistenza alla popolazione cittadina:
si propone la possibilità di effettuare analisi immonochemioluminometrica, stante l’urgenza e considerati gli attuali prezzi di mercato, per la rilevazione qualitativa di IgG e IgM, da prelievo di sangue venoso, su espressa accettazione su base volontaria, di tutti i medici e pediatri di base operanti sul territorio di Brindisi e dei comuni della Provincia, ed eventualmente allargandolo ai rispettivi diretti collaboratori, agli operatori delle strutture sanitarie, compresi gli Ospedali, e socio-sanitarie insistenti sul territorio, oltre che ad altre categorie di lavoratori più esposti (supermercati, banche, ecc).
Si ritiene che uno screening sierologico molto sensibile ed altamente specifico, con la ricerca di anticorpi specifici IgM ed IgG, possa essere utile per fini epidemiologici, in particolar modo per valutare l’estensione dell’epidemia tra i “contatti multirischio”.
La presenza in un soggetto di IgM indica la possibilità di essere in una fase di contagiosità.
La presenza invece delle IgG indica la possibile sieroconversione e quindi immunità da pregresso contatto virale.
Se si evidenziano entrambe le classi di anticorpi, vuol dire che sta avvenendo la sieroconversione e quindi il soggetto si trova ancora in una probabile fase di contagiosità.
Qualora un soggetto presentasse anticorpi contro il Coronavirus, sia della classe IgM e/o della classe IgG, va attivata immediatamente la procedura per chiedere di effettuare, entro 24 ore, tamponi nasofaringei e orofaringei combinati per la diagnosi molecolare secondo i protocolli di Real Time PCR per SARS-CoV-2.
Tale proposta è tesa a cercare forme di screening rapido e meno costoso, da concordare con la ASL BR e con le organizzazioni mediche, di altri soggetti sanitari e rappresentanti di categorie di lavoratori a rischio, nell'ambito della dovuta attenzione alla salvaguardia della salute della popolazione e della prevenzione da contagio del Covid-19.

Fulvio Picoco
Responsabile Sanità Prc Brindisi
Emanuele Modugno
Segretario Provinciale Brindisi Prc


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