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Raccolta di firme per il reddito minimo garantito

lunedì 2 luglio 2012

Anche nella città  di Brindisi si è costituito il Comitato cittadino per la raccolta delle firme per una «Proposta di legge di iniziativa popolare per l'istituzione del Reddito Minimo Garantito».
Il Comitato è composto da Gianni Stasi, Patrizia Bianchi, Rino Amoruso, Betty Breda, Giuseppe Calvaruso, Anna Boccardi, Piero De Leonardis, Amedeo Montagna e Antonio Denitto.

Finalità:
Il reddito minimo garantito ha lo scopo di contrastare il rischio marginalità,  garantire la dignità della persona e favorire la cittadinanza attraverso un sostegno economico;
A chi:
Beneficiari del reddito minimo garantito sono tutti gli individui (inoccupati, disoccupati, precariamente occupati) che non superino i 7200 euro annui. Devono essere residenti sul territorio nazionale da almeno 24 mesi; devono essere iscritti presso le liste di collocamento dei Centri per l’impiego;
Quanto:
L’ammontare individuale del beneficio del reddito minimo garantito è di 7200 euro annui, pari a 600 euro mensili; tale misura deve essere rivalutata in base al numero dei componenti del nucleo familiare.
Altre misure:
Al beneficio economico diretto del reddito minimo garantito possono concorrere anche le Regioni e gli enti locali attraverso l’erogazione del “reddito indiretto” ovvero favorire prestazioni di beni e servizi.
Sospensione e decadenza:
Vi sarà la sospensione o la decadenza del reddito minimo garantito quando il beneficiario dichiari il falso al momento della richiesta; venga assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato; partecipi a percorsi di inserimento lavorativo retribuiti; al compimento dei 65 anni di età; quando il beneficiario rifiuti una proposta congrua di impiego dopo il riconoscimento delle sue competenze formali ed informali.
Tale disegno di legge inoltre delega il Governo a:
Definire una riforma degli ammortizzatori sociali in modo da introdurre un sussidio unico di disoccupazione esteso a tutte le categorie di lavoratori a prescindere dall’anzianità contributiva o dalla tipologia contrattuale; a riordinare le spese delle prestazioni assistenziali in modo da renderle coerenti con l’istituzione del reddito minimo garantito; a stabilire un compenso orario minimo.

Il Comitato renderà noto nei prossimi giorni la mappa dei punti di raccolta delle firme nella città.

COMITATO PER IL REDDITO MINIMO GARANTITO DEL COMUNE DI BRINDISI





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