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SPRECO ALIMENTARE, INDAGINE

giovedì 13 maggio 2021
SPRECO ALIMENTARE, INDAGINENegli ultimi anni è aumentata la sensibilità degli italianiverso gli sprechi alimentari. Un problema moderno che non a caso i connazionalicercano di risolvere anche con lenuove tecnologie: unosu tre (33%)infattisi diceinteressato adapp che permettono,ad esempio,di comprare a prezzi inferioriprodotti agroalimentariinvenduti, o imperfetti o prossimi alla scadenza, e un ulteriore 22% hagià avuto esperienzadiquesti strumenti.Lo evidenzia l’ultimaricerca dell’Osservatorio Reale Mutuadedicato all’agricolturae alle abitudini d’acquisto. Undato importante, che sottolinea una sensibilità verso cui anche la pandemia di Covid-19 può aver contribuito.Oltre alle app,gli italiani cercano di limitare gli sprechi anche con metodi più tradizionali: il 62% dichiara di controllaresempre le scadenze dei prodottiagroalimentari, il 48% investe tempo per fare dettagliate liste della spesa così da comprare solo ilnecessario eoltre uno su quattro (29%)fa più volte la spesa insettimana perevitare di accumulare troppi prodottiin casa. Anche per quanto riguarda la conservazione degli alimenti,gli italiani usano strategie semplici ma efficaci, comeconservaree,quando possibile,congelareil cibo che nonsiconsuma subito (34%).Una coscienza, questa,che abbraccia anche i prodotti “meno belli” a vedersi: ben il 47% non trova problemi nell’acquistare di norma prodotti dell’agricoltura con piccole imperfezioni, come frutta e verduracon ammaccatureo dimensioni diverse da quelle tradizionali. Anzi:secondo uno su quattro (26%), i consumatori sono oggitroppo esigenti nel voleresolo prodotti perfetti.Ma l’attenzione alla sostenibilità è una “richiesta” che i consumatori fanno alle stesse aziende, tanto che ben uno su due (52%)tende a premiarenei suoi acquistiquelleche si mostrano più sensibili.Perché oggile imprese, confermano gli italiani,hannounagranderesponsabilità verso l’ecosistema ambientale e sociale. Ma in che modo possono fare la propria parte? Secondo il 42% potrebbero trovare canali di vendita dedicatiper i prodotti imperfettiper ridurre gli sprechie una quota simile (40%)pensa che i produttoridebbanoottimizzare l’uso di risorse energetiche e idriche. Uno su tre (33%) vede nelle campagne di sensibilizzazione rivolte al grande pubblico l’attività più importante, mentre il 22% pensa a iniziative che coinvolganoproduttori eassociazioni a sostegno dei meno abbienti,coniugando così la lotta allo spreco all’aiuto dei più deboli.
“Gli italiani tradizionalmente hanno una grande cultura del cibo che, come mostrano i risultati del nostro Osservatorio, si combina con la crescente sensibilità verso lasostenibilità ambientale e sociale.Un binomio, quello tra qualità e sostenibilità, che rappresenta il presente e ilfuturo di un settore fondamentale per il nostro Paese come quello dell’agricoltura”-commentaMichele Quaglia, Direttore Commerciale e Brand di Gruppo.“Noi di Reale Mutua insieme ai nostri Agenti siamo da sempre vicinial compartocon le nostre soluzioniassicurativee affianchiamo le aziende anche nel gestire i nuovi rischi e le nuove sfide all’orizzonte.Lo sviluppo sostenibile è sicuramente una di queste ein quest’ottica rientra AGRIcoltura100,il progetto che conduciamo insieme a Confagricoltura perpromuovere la cultura ESG,premiarele imprese agricole più innovative e sostenibilie valorizzare il ruolo dell’agricoltura nel rilancio del Paese dalla pandemia”.*Indagine CAWI condotta dall’istituto di ricerca Nextplora su un campione rappresentativo della popolazione italiana per quoted’età, genereed area geografica.Fondata a Torino nel 1828, la Società Reale Mutua di Assicurazioni è la più importante Compagnia di assicurazioni italiana in forma di mutua. È capofila di Reale Group, un Gruppo internazionale nel quale operano oltre 3.700 dipendenti per tutelare oltre 4,6 milioni di Clienti in campo assicurativo, bancario e dei servizi. Reale Mutua offre una gamma molto ampia di prodotti, sia nei rami Danni sia nei rami Vita. I suoi Soci/Assicurati sono più di 1,4 milioni, facenti capo a 356 agenzie presenti su tutto il territorio italiano. La Società evidenzia un’elevata solidità, testimoniata da un Indice di Solvibilità (Solvency II), calcolato con il Modello Interno Parziale, che si attesta al 388,3%.Per ulteriori informazioni e approfondimenti:Ufficio Stampa Reale Groupwww.realegroup.euGiulia Altea –331 6338429Ufficio Stampa ecomunicareMarcello Villa -333 8195515 marcello.villa@ecomunicare.comValeria Gelosa -335 6312782valeria.gelosa@ecomunicare.comMarco Ferrari -02 67101008marco.ferrari@ecomunicare.com


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