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XILELLA : APPELLO A MATTARELLA

mercoledì 22 maggio 2019
XILELLA : APPELLO A MATTARELLAXYLELLA: MARINI (ECSEL), APPELLO DI VANDANA SHIVA AL PRESIDENTE MATTARELLA VA NELLA GIUSTA DIREZIONE "Abbiamo voluto richiamare l'attenzione di personalità internazionali sul Decreto Emergenze in Agricoltura, attualmente alla firma del Capo dello Stato, affinché Mattarella esprima autorevolmente alle Camere l'esigenza di riesaminare l'art. 8 del Decreto medesimo, concernente la Xylella". Così Luca Marini, docente di diritto internazionale alla Sapienza di Roma e presidente dell'European Centre for Science, Ethics and Law (ECSEL), saluta con favore l'adesione dell'ambientalista indiana Vandana Shiva all'Appello contro il Decreto Emergenze in Agricoltura predisposto dall'Osservatorio Permanente sull'Emergenza Xylella (OPEX) e rivolto al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Poiché" prosegue il docente della Sapienza "il Parlamento ha ritenuto di ignorare i reiterati appelli formulati nelle scorse settimane da personalità e associazioni italiane e di convertire comunque in legge il Decreto Emergenze in Agricoltura, che costituisce un vero e proprio smacco per l'ambiente e la salute, abbiamo deciso di ampliare il dibattito e di sensibilizzare osservatori stranieri". "Da questo lavoro è emerso un Appello contro il Decreto Emergenze, cui stanno aderendo diverse personalità internazionali, tra cui, per prima, Vandana Shiva, mentre nelle prossime settimane organizzeremo una serie di incontri allo scopo di richiamare l'attenzione della società civile sugli snodi più problematici della nuova normativa, che minaccia l'ambiente, la salute pubblica e l'autonomia alimentare, come anche diritti e libertà individuali". Conclude Marini: "Personalmente, ho fiducia nella sensibilità del Presidente Mattarella; comunque, se la nuova normativa dovesse essere promulgata senza alcun riesame dei punti dolenti, che riguardano principalmente la strategia degli espianti e l'uso massiccio di insetticidi neurotossici, valuteremo le azioni più opportune da intraprendere sul piano interno e internazionale


TESTO APPELLO
Al signor Presidente della Repubblica Italiana
Signor Presidente, la Sua reiterata attenzione ai problemi dell'ambiente e della salute, e la Sua autorevole sollecitazione ad occuparsene in tutte le sedi e con ogni strumento disponibile, in conformità ai principi sanciti dalla Costituzione italiana, ci incoraggiano ad esprimere la nostra preoccupazione che l'emergenza Xylella, che da tempo affligge la Puglia, sia tuttora considerata, negli atti del Governo, come una emergenza di esclusiva rilevanza fitopatologica, trascurando o sottovalutando le sue implicazioni scientifiche, ambientali, sanitarie, economiche e, non ultimo, l'impatto su un paesaggio che sta scoprendo la sua vocazione turistica. E' scientificamente dimostrato che acque e suoli sono sempre più danneggiati dal ricorso massiccio a fertilizzanti chimici, pesticidi, fungicidi ed erbicidi; che questi prodotti causano un elevato livello di emissioni tossiche, da cui derivano preoccupanti ripercussioni sulla biodiversità e sui cambiamenti climatici; che l'esposizione ai prodotti in questione può associarsi allo sviluppo di numerose patologie, la cui portata e i cui effetti non sono ancora correttamente apprezzati perché sfuggono agli attuali criteri di valutazione tossicologica. Se governare significa fare scelte nell'interesse generale, occorrerebbe programmare una transizione verso modelli produttivi sostenibili e rispettosi dell'ambiente e della biodiversità; incoraggiare un orientamento olistico in agricoltura come in medicina; potenziare gli strumenti idonei a salvaguardare i consolidati, ma fragili, equilibri ambientali, climatici, paesaggistici, alimentari, sanitari, sociali ed economici. Problematiche di tale complessità richiedono un intervento normativo fondato su un approccio scientifico multidisciplinare e che non trascuri, con le opportune modalità, la partecipazione della società civile interessata a salvaguardare le specificità del territorio e della cultura locali. Per questi motivi ci rivolgiamo a Lei, signor Presidente, perché voglia autorevolmente esprimere al Parlamento l'esigenza di riesaminare l'art. 8 del "Decreto Emergenze in Agricoltura" anche con l'obiettivo di tutelare il complesso patrimonio di valori e di conoscenze che costituisce l'identità civile, storica e culturale e, a un tempo, il futuro del Suo Paese, l'Italia, di cui Lei è l'espressione personale. Ringraziandola per la cortese attenzione, Le porgiamo i nostri migliori saluti e auguri di buon lavoro.




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