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Acciaierie d'Italia. Oddati: "No a tensioni e sospetti. Si dialoghi attraverso i sindacati"

venerdì 8 ottobre 2021
"L'azienda chiede ai suoi dipendenti di segnalare comportamenti scorretti che possono determinare "perdite in termini economico-finanziari e di reputazione". Questa comunicazione ci lascia alquanto perplessi". Nicola Oddati , commissario provinciale del Partito Democratico di Taranto si esprime così a proposito della comunicazione diramata da Acciaierie d'Italia nelle scorse ore.
"Perplessi e non poco preoccupati. Non vorremmo che fosse un invito alla delazione. Ci domandiamo – aggiunge Oddati - a cosa faccia riferimento Acciaierie d'Italia e se, dietro queste dichiarazioni, ci possa essere un subdolo tentativo di controllare tutte le informazioni che escono dallo stabilimento, comprese quelle mirate alla tutela dei lavoratori".
"Non entusiasma sicuramente il pensiero di una fabbrica all'interno della quale i lavoratori vivano con timore, e sospettando gli uni degli altri. Il lavoro in questo modo non si svolge più in maniera serena.
Auspico pertanto – conclude Oddati – che si ragioni sull'utilizzo del prezioso strumento del dialogo attraverso il sindacato, nel momento in cui vanno affrontate e risolte alcune frizioni tra la gestione dell'azienda e chi svolge la sua attività lavorativa. Venga quindi aperta una fase di reale ed efficace confronto che è certamente alla base del benessere dei dipendenti e dei risultati produttivi, e vadano ascoltate tutte le organizzazioni sindacali".

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