BRINDISI - Il sospetto di un terzo uomo a cui la polizia crede però ancora molto poco Le motivazioni che spingono a parlare dell'omicidio di Brindisi come un attentato terroristico. In nove pagine di ordinanza di custodia cautelare, il gip di Lecce, Ines Casciaro, mette il primo punto in questa storia. Dinamica, movente, possibili sviluppo investigativi. "Vantaggiato - scrive il giudice - voleva effettuare un gesto dimostrativo nei confronti del mondo intero perché, vittima di truffe che lo hanno messo in ginocchio economicamente. Ha dichiarato che le istituzioni dovrebbero riporre maggiore attenzione nei confronti delle vittime di truffa. L'attentato era rivolto proprio ad attirare l'attenzione delle istituzioni e del legislatore sul punto ed era finalizzato a esprimere la sua rabbia, affinché si trovi un sistema idoneo per tutelare chi, a causa di inadempimenti, subisce ingenti danni".