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BRINDISI : AZIONE STUDENTESCA NON ADERISSCE ALLO SCIOPERO

venerdì 9 ottobre 2026
BRINDISI : AZIONE STUDENTESCA NON ADERISSCE ALLO SCIOPEROAzione Studentesca Brindisi interviene sulla recente mobilitazione degli studenti dell'IISS "Majorana" e chiarisce la propria posizione in merito alle motivazioni e alle modalità della protesta.

Mobilitazione al "Majorana": Azione Studentesca non aderisce. «Indirizzare lo sciopero contro la scuola sui trasporti è sbagliato. Serve un dialogo intelligente con enti e società di trasporto»
Azione Studentesca Brindisi dichiara la propria ferma non adesione allo sciopero indetto nei giorni scorsi dagli studenti dell'IISS "Majorana". Pur comprendendo le difficoltà quotidiane vissute da molti ragazzi, riteniamo che scioperare contro la scuola per via delle inefficienze dei trasporti pubblici sia un'azione illogica e fuori bersaglio: si va a penalizzare e ad attaccare l'istituzione scolastica anziché sollecitare direttamente le società di trasporto e le amministrazioni competenti ad adeguare i quadri orari e a garantire nuove tratte.

Riteniamo inoltre paradossale quanto accaduto con le istituzioni scolastiche territoriali: l'Ufficio Scolastico Provinciale (USP) ha scelto di accogliere una delegazione di scioperanti, ignorando del tutto l'invito del Rappresentante di Consulta della scuola, figura democraticamente eletta dagli studenti e legittimata a rappresentare le istanze dell'istituto nelle sedi ufficiali.
È fondamentale fare chiarezza sulle competenze: questioni cruciali come la gestione della viabilità, le tratte dei bus e la manutenzione delle infrastrutture sono di esclusiva pertinenza del Comune, della Provincia e della società dei trasporti, non della dirigenza scolastica. Rivolgere la protesta al soggetto sbagliato rischia unicamente di strumentalizzare il disagio studentesco senza portare a soluzioni concrete.

Pur prendendo le distanze dalla modalità dello sciopero, Azione Studentesca condivide appieno l'amarezza degli studenti per alcune norme organizzative interne, come il divieto di uscire dalle aule durante la ricreazione per accedere ai corridoi o l’utilizzo delle scale per motivi di sicurezza. Si tratta di una limitazione assurda e esagerata — in controtendenza con quanto avviene negli altri istituti — che penalizza ingiustamente la socialità e l'aggregazione dei ragazzi in un momento fondamentale della giornata scolastica.

Azione Studentesca ribadisce il proprio impegno quotidiano: siamo da sempre in prima fila nel dialogo con le associazioni e gli enti del territorio per tutelare e garantire il diritto allo studio. Crediamo fermamente che le battaglie degli studenti debbano essere condotte in modo intelligente, individuando con precisione gli interlocutori istituzionali ed evitando proteste di facciata che non risolvono i problemi reali.
Azione Studentesca Brindisi
Per informazioni: br.azionestudentesca@gmail.com

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