Comitato turismo 17 luglio
venerdì 17 luglio 2015
Il “Comitato per una Brindisi vivibile e turistica” chiede che fine ha fatto il tavolo organizzato dalla Camera di Commercio ed altri enti, allargato alle associazioni, per monitorare la qualità dell'accoglienza turistica, che si è riunito per l'ultima volta Lunedi 18 Maggio.Avevamo apprezzato questo tavolo organizzativo proprio perché finalmente si cercava di seguire quasi quotidianamente l'evolversi del livello di accoglienza turistica, dei servizi, che Brindisi offre a chi decide di fermarsi in città, crocieristi ma anche tanti semplici turisti.
Durante questo incontro tra i vari interventi erano venute fuori delle criticità e delle proposte per migliorare i servizi al turista. Purtroppo in questo incontro mancavano proprio Comune e Autorità Portuale.
Dal Comune abbiamo avuto motivazioni discordanti: qualcuno ha detto di non essere a conoscenza dell'incontro, ma comunque di non essere interessato perché il tavolo organizzativo era stato svolto a Dicembre 2014 con l'Autorità Portuale, c'è chi invece aveva detto di non poter essere presente causa impegni in altre riunioni in Comune. Questa discordanza di motivazioni ci ha lasciati perplessi, inoltre non capiamo perché si giudica inutile un tavolo in cui emergono criticità e proposte per migliorare i servizi al turista.
Anche noi in quella giornata abbiamo evidenziato delle criticità ed avanzato delle proposte. Non sappiamo se gli organizzatori abbiano poi girato ciò che è venuto fuori dall'incontro ai diretti interessati del Comune e dell'Autorità Portuale.
Riportiamo di seguito alcune di queste segnalazioni e proposte, evidentemente aggiornate a distanza di quasi 2 mesi.
- Riteniamo ormai necessaria e non più da rinviare a data da destinarsi la creazione di un settore turismo definito, personale amministrativo al quale magari aggiungere giovani preparati e con voglia di fare. Ad oggi un cittadino che vuole chiedere delle semplici informazioni riguardo al turismo non sa a chi rivolgersi. Non sappiamo quali sono le persone che si occupano di organizzare l'accoglienza turistica, la promozione del territorio.
Magari la nomina di un assessore al turismo, non per avere una poltrona in più ma una persona competente e capace, con poteri decisionali e che coordini il tutto. Cosi che anche i cittadini e gli operatori turistici possano avere un referente dell'amministrazione comunale, che non sia solo il Sindaco, visti i suoi tanti impegni.
Utilizzare magari il primo piano della Casa del Turista come sede cosi da creare un vero “palazzo del turismo” dove al piano terra è presente l'ufficio informazioni turistiche ed al secondo piano la sede provinciale di Puglia Promozione o ciò che ne rimane visto che ci sono 2 soli dipendenti.
- Sono state risolte alcune problematiche riguardanti gli uffici informazioni turistiche ?
Materiale informativo della città, guide in più lingue, presenza di personale qualificato all'interno quotidianamente ed a copertura dell'intero orario di apertura ?
Visto l'accordo con la Pro Loco con il quale si intende rafforzare il servizio di informazione turistica, c'è nella Pro Loco personale che parla la lingua tedesca, almeno un tedesco “turistico” , vista la presenza di tanti turisti tedeschi o austriaci?
Qualora arrivassero fondi dalla Regione, viste le ristrettezze economiche annunciate, prevedere un ufficio Iat per il periodo estivo in zone centrali della città come Piazza delle Vittorie o la stazione dei treni. Anche con chioschi o simili per non gravare economicamente con affitti di locali.
Molti turisti che arrivano in città spesso si perdono per le strade prima di poter arrivare all'ufficio Iat al porto, ad oggi non segnalato.
La segnaletica relativa al progetto “Brindisi Easy” è quanto meno rivedibile, soprattutto nelle piccole mappe messe ad oltre 2 mt di altezza, senza vie e con sfondo nero installate sui corsi principali. Meglio quelle 2 più grandi nei pressi della stazione ferroviaria e degli uffici dell'Autorità Portuale.
- Da migliorare la segnaletica stradale che porta ai vari monumenti, ci vorrebbero dei totem fuori gli stessi, per renderli facilmente visibili.
La nuova fermata al villaggio pescatori della motobarca necessita di segnaletica stradale che porta al Monumento al Marinaio. Bisogna vedere le cose con “gli occhi del turista” e se per noi brindisini può essere semplice raggiungere il Monumento, magari non lo è per il turista.
Segnalazione fatta a Marzo all'ufficio traffico, sia per il Monumento al Marinaio che per l'ufficio Iat di Viale Regina Margherita.
- Segnaletica stradale per chi entra in città e deve imbarcarsi;
un parcheggio individuato, cosi da poter lasciare l'auto in sicurezza e girare in città prima dell'imbarco.
- Andrebbe migliorata la comunicazione attraverso i social network ( facebook, twitter, instagram, pinterest ad esempio ), praticamente a costo zero con post ed immagini di Brindisi e dei tanti turisti che quotidianamente vengono a visitarla.
Ad oggi non c'è un vero sito relativo a Brindisi turismo, facile da trovare, con una buona indicizzazione sui motori di ricerca, almeno in italiano ed inglese.
- Lungo i corsi principali, cartoni ed imballaggi lasciati per strada dai commercianti in attesa che vengano raccolti, danno una cattiva immagine della città. Cartoni spesso portati via dal vento, che a Brindisi non manca mai, con effetto negativo per la pulizia delle strade.
Basterebbe, come già avviene da tempo in altre città, che fossero gli addetti alla raccolta ad entrare nei negozi e ritirare gli eventuali cartoni ed imballaggi, già preparati dai commercianti.
Una diversa organizzazione per la raccolta non comporterebbe grosse perdite di tempo ma sicuramente ne gioverebbe l'immagine di pulizia delle strade.
- Vi sono pochi bagni pubblici, pare siano rimasti attivi quelli di Via Spalato e quelli in Via Cesare Battisti e comunque non segnalati adeguatamente e senza tabelle con gli orari di apertura.
- Ad oggi non ci sono piazze od altre aree dove sono presenti connessioni wi-fi libere.
Soprattutto i turisti stranieri che non hanno contratti con operatori italiani sono sempre alla ricerca di aree wi-fi dove potersi connettere e magari condividere al momento le belle immagini della nostra città, dei monumenti.
Attivare, attraverso accordo con un operatore, aree wi-fi libere almeno nelle piazze principali e sul lungomare non costi cifre esorbitanti, ma nel 2015 gioverebbe a Brindisi sia dando servizi alla portata del turismo oggi, sia avendo in tempo reale un ritorno positivo d'immagine sui vari
social network.
- La situazione presso Piazzale Lenio Flacco, per causa lavori, spostamenti momentanei dei venditori ambulanti, non puntuale raccolta dei rifiuti e pulizia strade non è sicuramente la migliore. Si auspica che si possa tenere un decoro migliore della stessa area.
A questo aggiungiamo la carenza di parcheggi a causa di ritardi dei lavori in Via del Mare e della mancanza di un vero piano urbano della mobilità che possa definire aree parcheggio attorno al centro storico con bus navetta gratuiti per raggiungere i corsi principali e il lungomare.
- Ci dovrebbe essere l'obbligo ( ove non lo fosse già ) per ristoranti di esporre i menù in italiano ed inglese con i relativi prezzi. A maggior ragione quelli che hanno i tavoli all'aperto. Stessa cosa per i bar e le altre attività.
Cosi che i turisti possano sfogliare i menù e decidere se fermarsi dopo aver visto menù e prezzi.
- Far rispettare i divieti di transito e sosta nelle aree come Piazza Duomo invasa dalle auto e Via Colonne con sosta addirittura nei pressi del restringimento che porta alle Colonne Romane con notevoli danni d'immagine per la città.
Il centro storico è la parte è più attraente dal punto di vista turistico, strade,vicoli e piazze sono quotidianamente percorse dai turisti. In attesa del piano urbano della mobilità, prima citato, che possa prevedere la progressiva chiusura del centro storico alle auto, sarebbe importante far rispettare i divieti esistenti.
- Un incontro con la Marina Militare per concordare orari di apertura definiti del Castello Svevo cosi come avviene a Taranto per il Castello Aragonese ( oltre 80.000 presenze lo scorso anno ). Tanti turisti quotidianamente arrivano fino ai cancelli d'ingresso e non possono entrarvi con grande delusione e cattiva immagine per Brindisi.
In attesa che si trovi un accordo per spostare l'Arsenale nel porto intermedio, cosi come i rimorchiatori, rimuovendo la storica strozzatura al Seno di Ponente e collegando il centro con il parco del Cillarese, i quartieri Minnuta, Paradiso, Casale.
- Un incontro con la Diocesi per valutare l'apertura di alcune chiese di rilevante patrimonio artistico-culturale e spesso chiuse. Anche con l'aiuto di associazioni e volontari. Il turismo
culturale-religioso è una parte di turismo in crescita. Anche a Brindisi lo dimostrano le tante visite quotidiane al Tempio di San Giovanni al Sepolcro, che necessiterebbe di manutenzione almeno per gli arredi interni e pulizia all'interno del sito con cadenza programmata.
- Sin dal prossimo Ottobre programmare ed organizzare azioni chiare per la stagione turistica 2016,
per essere pronti sin dalla primavera;
incontri programmati tra enti interessati, associazioni di categoria;
corsi di formazione con i titolari di strutture ricettive in città ;
corsi di lingue ( inglese e magari tedesco ) organizzati dalle associazioni di categoria per esercenti, titolari e commessi. Cosi come da anni avviene in altre città turistiche.
Brindisi 17.07.2015
Per il “Comitato per una Brindisi vivibile e turistica” Roberto Aprile
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