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COMUNE DI BRINDISI : INFRASTRUTTURE VERDI : RESOCONTO

martedì 8 maggio 2018
In data 03/05/2018, presso la sala M.M. Gu
adalupi del Comune di Brindisi
, allo scopo di illustrare le
proposte di intervento
, si è svolto l’incontro pubblico con il partenariato economico

social
e e con la
comun
ità locale
IL COMUNE DI BRINDISI E
D
IL CONSORZIO DI GESTIONE DELLA RISERVA
NATURALE DELLO STATO E AREA MARINA PROTETTA DI TORRE GUACETO HANNO
PRESENTATO
l
e caratteristiche salienti dei progetti
che
INTENDONO
candidare a seguito della
pubblicazione degli
avvisi pubblici

Infrastrutture verdi
”, “
Paesaggi costieri
” e “
Rete ecologica regionale
” del POR
Puglia 2014

2020, Asse VI, Azione 6.6

Sub Azione 6.6.a
(scadenza 8 giugno 2018)
.
Proposta relativa alle “Infrastrutture verdi”
Il progetto, coerentemente c
on quanto richiesto dal bando e con le previsioni del progetto strategico del
PPTR, si sviluppa sulla riqualificazione paesaggistica di 3 assi viari tra loro interconnessi:
1)
la Litoranea Salentina, SP 88 e parte della SP 87, sino al Bosco di Cerano;
2)
la Via
Traiana Calabra, percorso francigeno riscoperto e che si intende valorizzare;
3)
la Via Prov.le per Lecce, dalla medioevale Porta Lecce sino al bivio per la S.S.379, sul cui tracciato
insiste la Via Traiana Calabra.
A completare il progetto è la sistemazione
dell’area in continuità con Via del Mare, a cintura verde
urbana. In totale si prevede di piantare quasi 4.000 alberi, che nei primi 30 anni di vita riusciranno ad
assorbire quasi 14.000 tonnellate di CO2, oltre a polveri sottili ed inquinanti gassosi.
L
e riqualificazioni paesaggistiche consentiranno alla popolazione ed ai turisti di percorrere un itinerario
verde che dal cuore della città arriva sino alla Riserva Orientata Regionale del Bosco di Cerano,
attraversando l’area del Parco delle Saline, in un
circuito tra Litoranea Salentina e Via Traiana Calabra,
giocando un ruolo di grande importanza rispetto alla ‘riappropriazione’ dei luoghi da parte della
cittadinanza. E’ un recupero della memoria attraverso la fruibilità di percorsi anche storico
-
cultural
i belli,
alberati e freschi, di congiunzione tra la città ed il suo patrimonio naturale.
Sono, infine, previste azioni varie per la comunicazione

segnaletica, bacheche informative, app ecc.

e
la partecipazione della
comunità locale. Per questo è stato
comunicato
il lancio dell’hashtag
-
i
l simbolo
del cancelletto (#) associato a una o più parole chiave per facilitare le ricerche tematiche in un blog o in
un social network
-
#arianuovaperbrindisi
,
dove
già si trovano i primi materiali inerenti la prop
osta di
candidatura, per sostenere, supportare e partecipare condividendo immagini, video e pensieri.
Proposta relativa alle “
Rete Ecologica Regionale”
Pensata
per la “Rete Ecologica Regionale”
,
a Brindisi si sviluppa lungo il corso del To
rrente Giancola,
a
Nord
, da Torre Testa sino
al Santuario di S.M. di Jaddico. Ivi
insiste un S.I.C., Sito di Interesse
Comunitario, appartenente qu
indi alla Rete Natura 2000,
che è anche
luogo
di nidificazione della
Tartaruga Caretta Caretta, per il quale l’Amministrazion
e Comunale ha già presentato alla Regione il
Piano di Gestione (PdG).
Il progetto porta avanti le azioni gi
à previste dal PdG,
dalla demolizione e r
ipristino
di t
utti i manufatti
dell’ex Lido Provincia,ad
un itinerario attraverso il S.I.C., pedonale e cic
labile, con capanni per il
birdwatching, ed ancora una alberatura lungo la complanare sino al Bosco del Compare, corridoio di
connessione ecologica ed intervento di riqualificazione paesaggistic
a, nonchè
la sistemazione della
Spiaggia delle Tartarughe,
lib
era monitorata.L’
intervento si caratterizza per la valorizzazione di tracciati
francigeni, attestandosi lungo la Via Appia Traiana e riproponendo un itinerario in luogo del Torrente
che nel medioevo era detto Fiume, ancora in gran parte navigabile, propon
endosi quale
hot spot
del
turismo lento, naturalistico e culturale, che dalla costa si spinge in entroterra.
Sono, infine, previste azioni varie per la comunicazione

segnaletica, bacheche informative, app ecc.

e
la partecipazione della comunità locale.
Per questo si propone il lancio dell’hashtag
-
i
l simbolo del
cancelletto (#) associato a una o più parole chiave per facilitare le ricerche tematiche in un blog o in un
social network
-
#
nuoviparchiperbrindisi
,
dove
già si trovano i primi materiali ine
renti la proposta di
candidatura, per sostenere, supportare e partecipare condividendo immagini, video e pensieri.
Nella seconda ed ultima parte dell’incontro è stata presentata la proposta progettuale in candidatura dal
Consorzio di Gestione di Torre Gua
ceto i cui effetti ricadrebbero
ANCHE
sul territorio del Comune di
Brindisi.
Proposta relativa ai Paesaggi costieri
E’ volta
alla riqualificazione/rinaturalizzazione di aree della Riserva alterate dall’intervento dell’uomo, al
fine di mantenere l’equili
br
io ambientale
, aumentandone la biodiversità.
Si tratta della
valorizzazione di un paesaggio eterogeneo, caratterizzato dalla presenza di diverse specie
animali e vegetali, salvaguardando gli ambienti naturali destinati all’alimentazione, alla riproduzi
one e alla
sosta della fauna selvatica. Inoltre, il recupero dell’ambiente e delle aree interessate, consentirà la
fruizione dei luoghi in maniera più controllata e responsabile.
Alcuni degli interventi
i
nventariati
: eliminazione del manto bituminoso su st
rade interne al SIC “Torre
Guaceto e Macchia San Giovanni” e demolizione di altre; realizzazione di parcheggi disabili in località
Punta Penna Grossa; demolizione e smaltimento di vecchi fabbricati; predisposizione di una vasca
antincendio nei pressi dell’
ingresso della strada che conduce alla Torre Aragonese; realizzazione di
un’area da destinare a pic
-
nic; demolizione di strutture in calcestruzzo in corrispondenza del recapito
finale del canale Reale; adeguamento della viabilità e potenziamento della pist
a ciclopedonale;
eliminazione della palificazione Enel, inutilizzata, e localizzata all’interno della Riserva.
Il quadro complessivo è di un
territorio
,quello del
Comune di Brindisi
,con
un patrimonio naturale di
inestimabile valore:
PARTE DELLA
Riserva Na
turale dello Stato ed Area
M
arina
P
rotetta di Torre
Guaceto
,
il Parco naturale r
egionale “Saline di Punta della Contessa”, la
Riserva naturale regionale
orientata “Boschi di S. Teresa e dei Lucci”
,
il Sito di Importanza Comunitaria “Foce Canale G
iancola”,
ed infine,
pa
rte
anche
del
la
Riserva naturale regionale
orientata “Bosco di Cerano

.
Per questo, la
candidatura delle suddette propo
ste progettuali,
rappresenta una importante opportunità di
valorizzazione
e riappropriazione
del
territorio
,
contestualmente
ad u
n rafforzamento del legame tra
uomo e natu

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