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CONFESERCENTI BRINDISI CHIEDE NUOVO PIANO VIABILITA'

venerdì 23 dicembre 2016
Il nuovo piano della viabilità penalizza i commercianti del centro di Brindisi. Inadeguata
anche
la ZTL. Confesercenti propone di adottare una “via di mezzo”: corsi aperti dal lunedì al
venerdì, isola pedonale nel fine settimana

Le novità introdotte
dal settore trasporti del
C
omune di Brindisi
n
el piano della viabilità
penalizzano
i commercianti del centro”.
Sono le parole di
Antonio D’Amore, presidente provinciale di
Confesercenti Brindisi
.
“Siamo consapevoli delle criticità con
le quali bisogna fare i conti, ma la soluzione
dei
problemi non
può che essere condivisa da tutti i soggetti interessati alla questione
. Sul fronte commerciale,
Confesercenti è l’
associazione di categoria più rappresentativa del territorio,
è un interlocut
ore dal
quale non si può prescindere.
Le problematiche del commercio
sono tante e
superano i confini del
centro storico perché riguardano anche i negozi di v
iale
C
ommenda , via
A
ppia, viale Aldo Moro
e l
a
zona intorno all’ospedale
Perrino dove, per scelte
politiche
mirate e
non certamente lungimiranti,
continuano a nascere centri commerciali che mettono in ginocchio
l’economia cittadina delle zone
periferiche
e non solo

Per quanto riguarda il centro cittadino, Confesercenti è
storicamente contrari
a
all’a
pertura d
i
corso
Garibaldi
,
è
l’associazione
che promuove
l’isola pedonale.

Abbiamo più volte chiesto, inascoltati, un incontro con l’Amministrazione Comunale per discutere
di quella che per noi rappresenta “la soluzione ottimale” per una complessiva ri
generazione
commerciale del cuore cittadino
-
prosegue D’Amore
-
s
oluzione che non è rappresentata dalla ZTL
dal momento che la Zona a Traffico Limitato
consente
,
di fatto,
il transito a tutti i veicoli tranne a
quelli dei
clienti
.
Noi proponiamo una “
scelta di mezzo

-
spiega il Presidente
-
con apertura dei corsi durante la
settimana per
rispondere alle esigenze di
uomini di affari
e
di coloro che devono
fare acquisti veloci
e
con
chiusura dei corsi e isola pedonale nel fine settimana
,
quando l’utenza
e le esigenze di acquisto
cambiano, quando
in
centro
ci vanno le
famiglie”.

Chiudere gli occhi
davanti alle nostre richieste,
abbassare la testa e andare avanti da soli porta allo
scontro non con Confesercenti, ma con gli operatori commercia
l
i
che s
ono stanchi di subire scelte
calate dall’alto.
Chiediamo all’Amministrazione Comunale
di organizzare un incontro con i
capigruppo in consiglio comunale
per raccogliere i pareri dei commercianti, istanze in base alle quali
sarà
la stessa Amministrazione
a
f
ar
e
sintesi e
a
d assumer
e
le opportune decisioni. La città è di tutti
-
conclu
de
D’Amore
-
e le decisioni, a maggior ragione quelle così importanti, vanno prese insieme e
soprattutto al netto di simpatie e antipatie personali”

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