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Ex Ilva, Serio (Articolo Uno Taranto)

giovedì 17 novembre 2022
Ex Ilva, Serio (Articolo Uno Taranto) "Scelta grave e inaccettabile a danno di lavoratori e territorio. Presentata in Parlamento un'interrogazione per fare luce e sostenere questa battaglia"

 

"La misura è colma! La sospensione delle attività di 145 ditte dell'indotto rappresenta non solo un danno sociale ed economico, ma anche una scelta dannosa per l'immagine di una realtà importante e strategica qual è il polo siderurgico tarantino. Noi di Articolo Uno siamo sempre stati e sempre saremo al fianco di uomini, donne e famiglie che, oggi più che mai, vedono messa a rischio ogni garanzia di prospettiva. Il silenzio e l'arroganza dell'azienda sul futuro dello stabilimento e dei lavoratori è gravissimo e inaccettabile" Così in una nota Massimo Serio, Segretario provinciale di Articolo Uno Taranto.

 

"Nell'attesa degli sviluppi nazionali, a seguito dell'incontro convocato per domani a Roma dal Ministro Urso, chiediamo a Governo e Regione di agire congiuntamente, nelle rispettive competenze, affinché cessi questo gioco al massacro e sia fatta piena chiarezza sulle prospettive future dell'azienda e dei lavoratori. Occorre unità d'intenti e confronto serie di merito da parte di tutti. Anche e soprattutto della proprietà che non deve e non può dimenticarsi degli impegni assunti e fino ad ora disattesi. In caso contrario, ceda il passo per ridare dignità al territorio".

 

"Noi di Articolo Uno Taranto non abbasseremo la guardia: proseguiremo nell'attività di attento monitoraggio di questa complicata situazione e faremo tutto il possibile per evitare che la crisi che sta coinvolgendo l'ex Ilva non pregiudichi gli interessi dei lavoratori e delle molte aziende che appartengono all'indotto. Per questo abbiamo presentato in Parlamento un'interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico, a firma dell'on. Arturo Scotto, volta a comprendere quali iniziative si intendono intraprendere per scongiurare l'ennesima perdita di posti di lavoro e comprendere se non sia necessario un intervento deciso e netto affinché si vincolino le risorse pubbliche a garanzia dei libelli occupazionali e di una necessaria transizione ecologica da anni auspicata e ad oggi mai avviata".

 

 

Taranto, 16 novembre 2022 Massimo Serio

Segretario provinciale Articolo Uno Taranto

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