Giusy Di Serio : "In risposta ad articolo Gazzetta del Mezzogiorno"
lunedì 22 dicembre 2014
In riferimento all'articolo di ieri, 18.12.2014, pubblicato sulla
Gazzetta del Mezzogiorno intitolato “Agenti Raccomandatari devono
pagare i diritti” vorrei esprimere alcuni pensieri personali .
Sono Giusy Di Serio e sono brindisina, sono una ex dipendente
dell'agente marittimo Francesco Aversa.
Dall'articolo di cui sopra mi sono personalmente sentita chiamata
in causa, nello specifico dalla frase “Sulle modalità di pagamento
dei debiti si gioca il presente e il futuro di tre agenzie
marittime e del personale dipendente.”
Mi piacerebbe sapere il nome del giornalista che ha scritto
l'articolo, il quale non si firma e il cui nome non mi è dato
sapere nemmeno per telefono preferendo forse “nascondersi” dietro
la testata per la quale scrive, semplicemente per illuminarlo su
una realtà (evidentemenete a lui sconosciuta) così che possa
riportare alcune notizie nella maniera più veritiera possibile!
Per amore del vero vorrei informare il giornalista e tutti gli
utenti e lettori che “il presente e il futuro dei dipendenti delle
tre agenzie marittime” è stato già “giocato” (che termine
infelice) nel settembre del 2012, quando l'Autorità Portuale di
Brindisi pignorò una delle navi della Compagnia Agoudimos Lines
sempre per la questione dei diritti portuali, decretando la fine
della stessa compagnia!
E' dal 2012 quindi che i dipendenti di Francesco Aversa sono senza
lavoro!
Sempre per amor del vero e per riportare notizie quanto più
veritiere possibile vorrei precisare che per quanto di mia
conoscenza gli eventuali debitori nei confronti della stessa
Autorità sono le Compagnie di Navigazione (Armatori) e non certo
gli agenti marittimi.
I posti di lavoro persi negli ultimi anni sono tanti, troppi
nell'indifferenza generale di istituzioni, presidenti, enti e
politici, i quali pensano invece alla loro sicurezza e a quella
dei loro amici e parenti, cercando in tutti i modi di sottomettere
e far tacere chi in maniera legittima si permette di mettere in
dubbio l'operato degli enti pubblici.
Brindisi e la sua realtà non è altro che un microcosmo che
rispecchia perfettamente il macrocosmo politico italiano!
Facile arrivare a questi risultati quando per anni il porto viene
gestito male! Anzi ringrazio la compagnia Grimaldi che nel nostro
porto ha trovato un “isola felice”, peccato che la stessa non
abbia portato alcun nuovo posto di lavoro al territorio! E si
parla addirittura di Concessioni Ventennali! Riderei fino alle
lacrime, se in realtà non ci fosse che da piangere!

Da piangere per quanto la realtà che ci circonda sia così triste e
frustrante!
Nella realtà brindisina ci ho creduto e sono tornata a viverci
dopo aver vissuto all'estero! Ho creduto nel lavoro che facevo,
operando con amore, dedizione e competenze!
Stimo profondamente il mio EX datore di lavoro perchè è lui che mi
ha trasmesso la speranza, nonostante tutto, la sete di verità, mi
ha formato professionalmente, ma più di tutto mi ha insegnato a
non farmi schiacciare dai poteri forti quando si è nel giusto,
poteri che usano le proprie armi in maniera scorretta e
illeggittima!
La speranza la vedo in persone come lui ed è ciò che mi fa
continuare a credere che si possa cambiare e migliorare!
Che la verità prima o poi trionfa! La giustizia prima o poi
arriva! Nonostante tutto, nonostante le estenuanti guerre ad
personam!
Concludo augurando Buone Feste, a tutti, nessuno escluso!
Giusy Di Serio
Gazzetta del Mezzogiorno intitolato “Agenti Raccomandatari devono
pagare i diritti” vorrei esprimere alcuni pensieri personali .
Sono Giusy Di Serio e sono brindisina, sono una ex dipendente
dell'agente marittimo Francesco Aversa.
Dall'articolo di cui sopra mi sono personalmente sentita chiamata
in causa, nello specifico dalla frase “Sulle modalità di pagamento
dei debiti si gioca il presente e il futuro di tre agenzie
marittime e del personale dipendente.”
Mi piacerebbe sapere il nome del giornalista che ha scritto
l'articolo, il quale non si firma e il cui nome non mi è dato
sapere nemmeno per telefono preferendo forse “nascondersi” dietro
la testata per la quale scrive, semplicemente per illuminarlo su
una realtà (evidentemenete a lui sconosciuta) così che possa
riportare alcune notizie nella maniera più veritiera possibile!
Per amore del vero vorrei informare il giornalista e tutti gli
utenti e lettori che “il presente e il futuro dei dipendenti delle
tre agenzie marittime” è stato già “giocato” (che termine
infelice) nel settembre del 2012, quando l'Autorità Portuale di
Brindisi pignorò una delle navi della Compagnia Agoudimos Lines
sempre per la questione dei diritti portuali, decretando la fine
della stessa compagnia!
E' dal 2012 quindi che i dipendenti di Francesco Aversa sono senza
lavoro!
Sempre per amor del vero e per riportare notizie quanto più
veritiere possibile vorrei precisare che per quanto di mia
conoscenza gli eventuali debitori nei confronti della stessa
Autorità sono le Compagnie di Navigazione (Armatori) e non certo
gli agenti marittimi.
I posti di lavoro persi negli ultimi anni sono tanti, troppi
nell'indifferenza generale di istituzioni, presidenti, enti e
politici, i quali pensano invece alla loro sicurezza e a quella
dei loro amici e parenti, cercando in tutti i modi di sottomettere
e far tacere chi in maniera legittima si permette di mettere in
dubbio l'operato degli enti pubblici.
Brindisi e la sua realtà non è altro che un microcosmo che
rispecchia perfettamente il macrocosmo politico italiano!
Facile arrivare a questi risultati quando per anni il porto viene
gestito male! Anzi ringrazio la compagnia Grimaldi che nel nostro
porto ha trovato un “isola felice”, peccato che la stessa non
abbia portato alcun nuovo posto di lavoro al territorio! E si
parla addirittura di Concessioni Ventennali! Riderei fino alle
lacrime, se in realtà non ci fosse che da piangere!

Da piangere per quanto la realtà che ci circonda sia così triste e
frustrante!
Nella realtà brindisina ci ho creduto e sono tornata a viverci
dopo aver vissuto all'estero! Ho creduto nel lavoro che facevo,
operando con amore, dedizione e competenze!
Stimo profondamente il mio EX datore di lavoro perchè è lui che mi
ha trasmesso la speranza, nonostante tutto, la sete di verità, mi
ha formato professionalmente, ma più di tutto mi ha insegnato a
non farmi schiacciare dai poteri forti quando si è nel giusto,
poteri che usano le proprie armi in maniera scorretta e
illeggittima!
La speranza la vedo in persone come lui ed è ciò che mi fa
continuare a credere che si possa cambiare e migliorare!
Che la verità prima o poi trionfa! La giustizia prima o poi
arriva! Nonostante tutto, nonostante le estenuanti guerre ad
personam!
Concludo augurando Buone Feste, a tutti, nessuno escluso!
Giusy Di Serio
Ricerca
Inserisci una o più parole da ricercare all'interno del nostro archivio di notizie:
Powered by Google Search
Ultime Notizie
- mercoledì 11 marzo 2026
- mercoledì 11 marzo 2026
- mercoledì 11 marzo 2026
- mercoledì 11 marzo 2026
- mercoledì 11 marzo 2026
- mercoledì 11 marzo 2026
- martedì 10 marzo 2026
- martedì 10 marzo 2026
- martedì 10 marzo 2026





