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I Cobas per gli ex LSU

venerdì 25 maggio 2012

Il Sindacato Cobas del lavoro Privato di Brindisi ha avviato nei
giorni scorsi lo stato di agitazione dei lavoratori ex-LSU ata che
svolgono lavori di pulizia all'interno delle scuole della provincia
di Brindisi.
Il Sindacato Cobas  ha organizzato per Venerdì 25 Maggio alle ore 10,00
una conferenza stampa con sit-in davanti alla sede del Miur
(Ministero 
Istruzione Università e Ricerca) ex provveditorato agli stiudi di
Viale
Commenda.
Lo scopo della niziativa è stato  portare all'attenzione dell'opinione
pubblica un'altra situazione di grave peggioramento delle
condizioni
di
vita dei lavoratori exLSU ATA.
Le cose peggioreranno sicuramente l'anno prossimo con minori
investimenti da parte del Ministero della Istruzione con
conseguenti
ulteriori tagli ai già ultra miseri stependi che si percepiscono
oggi.
Un colpo mortale per i 12.000 ex-lsu presenti al sud di cui 4000 in
Puglia.
Nella provincia di Brindisi si calcola tra i 300/350 lavoratori
attualmente impegnati .

Meno ore di lavoro a partire dalla data della festa del Primo
Maggio
per centinaia di lavoratori ex-lsu.

Comunicato stampa
Il Sindacato Cobas denuncia l’ennesimo attacco alle condizioni di
lavoro
per oltre 300  lavoratori  ex-Lsu Ata impiegati nei lavori
di pulizia
all’interno delle scuole  in tutta la provincia di Brindisi.
Questi lavoratori grazie ad un accordo sindacale siglato alcuni
giorni fa da
Ministeri ,datori di lavoro  ,Cgil –Cisl e Uil 
subiranno
dal Primo
Maggio  un taglio definitivo dell’orario di lavoro da 35
ore

settimanali a 31 .La causa ,secondo i firmatari  di questo accordo
è
da
ricercare nei minori finanziamenti da parte del Ministero della
pubblica istruzione.
Questa disastrosa riduzione di orario settimanale
viene compensata
per il solo 2012 in questo modo:
-da Gennaio ad 
Aprile con le ferie ed i permessi  rol(riduzione orario lavorativo
contratto nazionale) degli stessi 
lavoratori.
-Luglio ed
Agosto completamente a casa con la cassa integrazione
-da Settembre a
Dicembre con 4 ore di cassa integrazione
settimanale.
Il tutto in un
clima di grande confusione che ha portato i
lavoratori
ad avere dei
tagli nei mesi scorsi sulle buste paga ,di cui
aspettiamo
il totale
rimborso.
Bisogna anche dire che l’attacco alle misere condizioni dei

lavoratori ex-Lsu era già  partito da tempo con un accordo
sindacale

del 14 Giugno 2011 , che prevedeva la cassa integrazione per il

periodo
estivo e le festività natalizie.
Siamo purtroppo convinti che
dopo questo furto ai danni dei
lavoratori ce ne saranno altri.
Infatti
nel corso degli ultimi incontri  il Governo ha fatto
capire 
che l’
anno prossimo non ci saranno quasi sicuramente interventi di

ammortizzatori sociali perché è importante la riduzione della spesa.

Gli iscritti al Sindacato Cobas rivolgono quindi un appello agli

iscritti delle altre organizzazioni sindacali affinché ci si metta

tutti insieme a protestare contro questo “accordo infame” , con la

realizzazione di assemblee unitarie che decida quali proteste
portare

avanti.
Intanto il Sindacato Cobas porta avanti la richiesta ,così come
ha
sostenuto con successo nel mondo della sanità , il passaggio dei

lavoratori ex-lsu come dipendenti direttamente delle scuole.
Il tutto
avverrebbe con una riduzione della spesa da parte del
Governo ed un
utilizzo migliore degli stessi lavoratori all’interno
delle scuole.
E’
ora di finirla con questo schifo.
Brindisi 30.04.2012
Per il Cobas del
Lavoro Privato Roberto Aprile


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