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"In cura lontani da casa" ed il camper "Felicetto"

mercoledì 15 novembre 2017
Giovedì 16 novembre, alle ore 11, presso l'Open Space del Comune di Lecce, in piazza Sant'Oronzo, sarà presentato al pubblico e alla stampa un nuovo e originale progetto di solidarietà pediatrica. Verrà presentato quello che è stato pensato come un concreto sostegno alle famiglie salentine che affrontano trasferte in strutture ospedaliere specializzate nella cura dei bambini.



Si chiama "Felicetto - il coloratissimo camper superabile" e può accompagnare presso gli ospedali del Centro e Nord Italia, i bambini affetti da malattie tumorali che devono sostenere particolari cure. A bordo di Felicetto salgono i bimbi assieme alle loro famiglie e a tutti i loro effetti personali (libri, peluche, apparecchiature elettroniche, ecc), in tutta tranquillità e sicurezza. Felicetto infatti è un mezzo dotato di comodi letti (non si parla di lettighe di ambulanza) e di ogni tipo di tecnologia per intrattenere i giovani pazienti (dal satellitare alla play station fino alla rete Wi-Fi). Felicetto offre un viaggio in sicurezza ed è dotato di ogni comfort, per scongiurare qualsiasi rischio di contagio, fastidiosi trasbordi e scomode attese o ritardi. Inoltre il valore aggiunto di Felicetto, è dato dall'opportunità di ospitare i genitori durante la permanenza dei bimbi in ospedale. Un pensiero in meno per tutte le famiglie che non hanno più l'incomodo di cercare alloggio e hanno, anzi, la possibilità di alleggerire il peso economico che inevitabilmente la malattia fa gravare sulle loro spalle.



Il progetto nasce dalla condivisione di idee e obiettivi comuni di due associazioni: "ALR – Associazione Lorenzo Risolo" e "Portatori Sani di Sorrisi Onlus". Due realtà dell'associazionismo attivo si sono unite per un unico intento: rendere meno doloroso, e forse anche un po' più spensierato, il viaggio presso centri di cura adatti ai più piccoli. Affrontare il lungo e duro cammino della malattia e in particolare della malattia di un bimbo, del proprio bimbo, è un pesante onere per qualsiasi genitore. Il viaggio per eccellenza, quello che permette di rincorrere ancora la speranza di riportare a casa un figlio che ha combattuto e vinto contro il cancro, deve e può essere il meno traumatico possibile. Con questo unico obiettivo, le due associazioni si sono unite congiungendo le loro forze e i loro progetti.



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