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lettera al Presidente della Repubblica e altri per Santa Teresa e Alba Service

martedì 20 febbraio 2018
 lettera al Presidente della Repubblica e altri per Santa Teresa e Alba ServiceAl Signor
Presidente della Repubblica
On. Dott. Sergio Mattarella
Palazzo del Quirinale, Piazza del Quirinale
00187 Roma
Al Signor
Presidente del Consiglio dei Ministri
Dott. Paolo Gentiloni
Piazza Colonna, n.370
00187 Roma
Al Signor
Presidente del Senato della Repubblica
Dott. Pietro Grasso
Piazza Madama
00186 Roma
Al Signor
Presidente della Camera dei Deputati
Dott.ssa Laura Boldrini
Piazza del Parlamento, n.24
00186 Roma
Al Signor
Ministero del Lavoro
Ministro Poletti
Via Veneto n.56
00187 Roma
Al Signor
Ministero Coesione Territoriale e il
Mezzogiorno Ministro Claudio De Vincenti
Via Veneto n.56
00187 Roma
Al Signor
Ministero degli Affari Regionali
Sottosegretario Bressa
Via della Stamperia n.8
00187 Roma
COBAS – CONFEDERAZIONE DEI COMITATI DI BASE
Sede nazionale: Viale Manzoni, 55 - 00185 ROMA
Sede provinciale: Viale dell’Università, 37 – 73100
LECCE
Fax 0832/1830410 pec: sindacatocobaslecce@legalmail
.it
e
-
mail:
confcobaslecce@libero.it
-
internet: http://
www.cobaslecce.it
2/3
Prot. 26/2018
Oggetto: cassa integrazione in deroga società pubbl
iche Santa Teresa di Brindisi ed Alba
Service di Lecce.
Egregi Presidenti e Ministri della Repubblica,
la Confederazione Cobas di Brindisi e di Lecce con
la presente desiderano
sottoporre alla Vostra attenzione, quali vertici is
tituzionali della Repubblica italiana, la
grave situazione in cui si trovano i dipendenti di
Santa Teresa e di Alba Service S.p.A.
società partecipate per l’intero capitale sociale ri
spettivamente dalla Provincia di Brindisi e
di Lecce e affidatarie della gestione di servizi pu
bblici provinciali quali manutenzione
scuole, manutenzione strade, servizi di pulizia e u
scierato, servizi sociali, ecc. servizi di
rilevanza costituzionale.
La crisi delle suddette partecipate pubbliche, che
occupano più di 250 dipendenti, è stata
una delle conseguenze della legge 56 del 2014 la “c
d. Riforma Delrio” dal nome del suo
promotore, Graziano Delrio.
La Legge n. 56 del 7 aprile 2014 “Disposizioni sul
le città metropolitane, sulle
province, sulle unioni e fusioni di comuni”, entrat
a in vigore l’8 aprile 2014, che ha
ridisegnato organi e competenze dell'amministrazion
e locale, ha causato una drastica
contrazione nell’erogazione di servizi alle comunit
à brindisine e leccesi mettendo in
difficoltà le società partecipate, in quanto a pari
tà di servizi ha drasticamente tagliato le
risorse finanziarie alle Provincie italiane.
Di conseguenza i numerosi lavoratori delle parteci
pate pubbliche e in particolare
quelli della Santa Teresa e di Alba Service hanno s
ubito gli effetti dannosi della suddetta
riforma con esiti negativi sull’aspetto occupaziona
le. Infatti, Alba Service, la partecipata
della Provincia di Lecce, è quella maggiormente dan
neggiata tanto da essere in
liquidazione.
Nel dicembre 2016, vista la grave situazione finanz
iaria delle Provincie di Brindisi e di
Lecce, è stata concessa per la prima volta la cassa
integrazione in deroga ai dipendenti
delle società pubbliche partecipate dagli enti loca
li pugliesi per tutto il 2017.
Nel corso del 2017 questa Organizzazione sindacale
ha messo in atto una serie di attività
al fine di ottenere la salvaguardia dei posti di la
voro e la proroga dell’ammortizzatore
sociale. Infatti, il 19 Luglio 2017 è stata ricevut
a in delegazione a Roma in diverse sedi
istituzionali, tra cui anche il Ministero per gli A
ffari Regionali e Camera dei Deputati,
ottenendo in fine la proroga della cassa integrazio
ne in deroga da parte della Regione
Puglia per l’anno 2018.
La situazione, però, oggi si è aggravata per il fat
to che la concessione da parte della
Regione Puglia della Cassa integrazione in deroga p
er il 2018 è stata bloccata dal Ministero
del Lavoro per un’interpretazione del comma 145 del
la legge di stabilità 2018 che
autorizza le Regioni al rinnovo delle CIGD concesse
con decreto entro la data del 31
dicembre 2016 ed a valere per l’anno 2017.
Infatti, la Legge 27 dicembre 2017, n. 205 Parte I
Sezione I Misure quantitative per la
realizzazione degli obiettivi programmatici all’art
.1 comma 145 prevede che “Al fine del
compimento dei piani di nuova industrializzazione,
di recupero o di tenuta occupazionale
relativi a crisi aziendali incardinate presso le un
ità di crisi del Ministero dello sviluppo
economico o delle regioni, nel limite massimo del 5
0 per cento delle risorse loro assegnate
ai sensi dell'articolo 44, comma 6-bis, del decret
o legislativo 14 settembre 2015, n. 148,
le regioni, a seguito di specifici accordi sottoscr
itti dalle parti presso le unità di crisi del
Ministero dello sviluppo economico o delle stesse r
egioni, possono autorizzare, per un
periodo massimo di dodici mesi, le proroghe in cont
inuità delle prestazioni di cassa
integrazione guadagni in deroga concesse entro la d
ata del 31 dicembre 2016 e aventi
durata con effetti nell'anno 2017”.
3/3
Il Ministero del Lavoro interpreta la concessione co
me data del decreto e questa
interpretazione escluderebbe tutte le partecipate i
n Puglia, in quanto il decreto della
Regione Puglia è datato 2017 con effetti retroattiv
i dal 29 dicembre 2016. La Regione
Puglia invece attuando il disposto della legge di b
ilancio ha concesso la proroga per il
2018.
Quindi il blocco della cassa integrazione in deroga
che riguarda oltre che i
dipendenti delle partecipate della Provincia di Bri
ndisi e di Lecce anche centinaia di
lavoratori del settore privato che usufruiscono del
l’ammortizzatore sociale, non trova
nessuna giustificazione, in quanto è stato rispetta
to tutto l’iter giuridico previsto dalla
legislazione nazionale e regionale.
Considerato che questa situazione di stallo burocra
tico sta creando una grave
tensione sociale nelle due Province pugliesi coinvo
lte, si chiede un Vostro intervento per
dirimere questa disputa tra Regione Puglia e Minist
ero del Lavoro nel rispetto della dignità
dei lavoratori messi in ginocchio dalla riforma Del
rio e dalla sua attuazione.
Con i sensi della più alta stima, si porgono distin
ti saluti.
Brindisi e Lecce, 19 Febbraio 2018
Confederazione Cobas Brindisi
Roberto Aprile
Confederazione Cobas Lecce
Dott.Giuseppe Pietro Mancarell
a

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