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Periferia presenta interrogazione Parlamentare a favore di 16.000.000 di Italiani

venerdì 3 aprile 2015
Periferia presenta interrogazione Parlamentare a favore di 16.000.000 di Italiani 
Si comunica che nella giornata di ieri 01.04.2015 si è svolta la riunione degli associati di Periferia.
Il Presidente Raffaele Tafuro dopo aver ringraziato tutti i presenti ha provveduto a verificare il numero legale dei partecipanti e a presentare il folto ordine del giorno dando così il via ai lavori.
Durante il lungo dibattito si è discusso:

- del degrado “in bella vista” e dei disservizi nei vari quartieri della città in particolare Paradiso e Montenegro, quartieri entrambi dimenticati dall’attuale amministrazione comunale (sulla questione sono intervenuti Uccio De Fazio e Domenico Pizzata entrambi facenti parte del direttivo operativo per il controllo del quartiere Paradiso – e Mangio Claudio facente parte del direttivo operativo per il controllo del quartiere Montenegro);

- delle dimissioni (accettate da tutti i presenti) del segretario uscente Franco Santoro; (il quale ha spiegato a tutti i presenti le motivazioni che hanno spinto lo stesso a non poter più svolgere la carica di segretario)

- dell’impeccabile lavoro svolto dalla pubblicista Ada Muolo, considerata un perno fondamentale dell’aggiornamento quotidiano del giornale online dell’associazione www.periferiareport.it;

- del successo ottenuto per la presentazione dell’interrogazione parlamentare con risposta scritta a vantaggio dei 16.000.000 di Italiani segnalati nelle banche dati di Crif Ctc ed Experian (Il Presidente Raffaele Tafuro che da oltre un anno lotta per questa causa spiega ai presenti che: “se lo stato provvederà a modificare l’attuale sistema di segnalazione oltre 6.000.000 di Italiani potrebbero ritornare ad accendere finanziamenti iniettando così liquidità nel sistema dell’economia reale oltre 120.000.000.000,00 CENTOVENTI MILIARDI DI EURO. Mi sembra molto strano che le nostre Eccellenze e cioè i nostri Governatori e Presidenti non se ne siano accorti”.

Durante la riunione tutti i presenti hanno lamentato la grave situazione economica e sociale che la città di Brindisi sta vivendo e soprattutto l’incapacità di chi oggi governa a trovare valide soluzioni.
Il Presidente in tal proposito dice: “ricordo che i politici hanno l’obbligo di svolgere la propria funzione nell’interesse collettivo e un buon politico è colui che lavora notte e giorno per rendere la città appetibile dai potenziali investitori. E ad oggi nulla risulta di tutto questo”.

A fine serata il Presidente ha rivolto l'invito a tutti gli associati ma sopratutto a chi fosse disponibile di proporre la propria candidatura al fine di ricoprire la carica di segretario generale, il quale sarà eletto ad unanimità nella prossima assemblea.

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