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PROGETTO EFINTIS : EVENTO FINALE

martedì 7 marzo 2023
PROGETTO EFINTIS : EVENTO FINALE“Enhancing efficiency of the intermodal transport flows by improved ICT systems”
Si è concluso con grande successo l’Evento Finale del progetto EFINTIS “Enhancing efficiency of the
intermodal transport flows by improved ict systems”, finanziato dal Programma Interreg IPA CBC
Italia-Albania-Montenegro 2014/2020 e organizzato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare
Adriatico Meridionale – AdSP MAM.
“Proprio in questi giorni - ha dichiarato Ugo Patroni Griffi, Presidente dell’Autorità di Sistema
Portuale del Mare Adriatico Meridionale – AdSP MAM - il Parlamento Europeo sta discutendo
sull’importanza delle Reti di Trasporto Trans-Europee (TEN-T) e di come la loro presenza sia
fondamentale nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità fissati al livello europeo. È
necessario e urgente investire nella realizzazione di “corridoi verdi” in grado di puntare su una
modalità di trasporto marittimo sempre di più green e sempre più orientata verso la
decarbonizzazione. Un modello virtuoso, dunque, che potrà raggiungere il suo massimo compimento
soltanto attraverso nuovi investimenti nei settori della tecnologia e della digitalizzazione. È proprio
in questa direzione che il progetto EFINTIS ci ha permesso di muoverci: sono molto orgoglioso di
quanto realizzato fino ad ora e di come sia stato possibile rafforzare i rapporti tra le comunità
portuali dell’Adriatico”.
Dopo il saluto introduttivo del Presidente Patroni Griffi, ha preso la parola Darko Pekić, Presidente
del Consiglio di Amministrazione del Porto di Bar, che ha sottolineato l’importanza di questo
progetto e della collaborazione tra i paesi transfrontalieri che EFINTIS vede coinvolti. “Già in passato
la città di Bar, in Montenegro, e Bari hanno collaborato fortemente in uno dei periodi più bui della
nostra nazione. Oggi, nel 2023, siamo nell’era della tecnologia, una tecnologia che ci permette di
affrontare nuove sfide e di dare maggior valore alle comunità portuali e alle sue risorse. Progetti
come questo ci consentono di migliorare il settore della logistica che necessita del supporto degli
strumenti tecnologici ICT”.
L’evento, che ha visto la partecipazione dei partner progettuali e nello specifico dei rappresentanti
del Porto di Bar, dell’Istituto Albanese dei Trasporti, del Porto di Durazzo e dell’Azienda Autonoma
di Soggiorno e Turismo Termoli, di tecnici ed esperti del settore, dei rappresentanti delle autorità
regionali e locali e degli stakeholders operanti nel comparto marittimo, è stato l’occasione per
approfondire le tematiche legate al settore dei Trasporti e della Mobilità Transfrontaliera e al ruolo
sempre più importante che la digitalizzazione ricopre, al giorno d’oggi, all’interno delle comunità
portuali. Ma non solo. Nel corso dell’iniziativa sono stati presentati gli obiettivi, le attività e i risultati
raggiunti grazie al progetto EFINTIS e sono state analizzate le criticità riscontrante ma soprattutto le
opportunità di sviluppo che il settore dei Trasporti può e deve cogliere per un futuro sempre più
green e sempre più sostenibile.
“Questo progetto è di particolare valenza strategica – ha affermato Domenico Zonno, Referente del
Dipartimento Mobilità della Regione Puglia, tenuto conto che il suo obiettivo principale è quello di
aumentare l’efficienza dei flussi di trasporto intermodale attraverso l’aggiornamento dei sistemi
informativi gestionali degli attori coinvolti e il miglioramento delle connessioni ICT tra diverse
modalità di trasporto per passeggeri e merci (trasporto marittimo, stradale e ferroviario). La raccolta
dei dati relativi al trasporto in modalità digitale consentirà una procedura amministrativa più rapida
ed efficace (procedura doganale, procedura del servizio portuale, ecc.). Oggi presentiamo i risultati
lusinghieri di molti anni di un costruttivo lavoro di squadra tra organismi governativi e regionali, che
ci ha permesso di rendere competitivo il sistema portuale pugliese innanzitutto in Italia e all’estero.
Abbiamo fatto sistema e siamo così riusciti ad affrontare numerose difficoltà, a superare i livelli
economici pre-Covid e a raggiungere i migliori porti italiani”.


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