PUGLIA : SANITA' : AZIONE PUGLIA : RIFORME NECESSARIE
giovedì 16 aprile 2026
La situazione della Sanità in Puglia attraversa una fase di grave criticità, che impone scelte immediate e non più rinviabili, sia sul piano del disavanzo sia sull’accesso alle prestazioni, che richiedono scelte tempestive e responsabili.Il riequilibrio del sistema sanitario regionale non può tradursi automaticamente in un incremento della pressione fiscale sui cittadini, senza aver prima verificato e attuato tutte le possibili azioni di riorganizzazione e recupero di efficienza.
In questa fase è necessario un forte richiamo al senso di responsabilità istituzionale del Consiglio regionale, chiamato a esercitare pienamente il proprio ruolo di indirizzo e controllo, favorendo soluzioni condivise e sostenibili che mettano al centro l’interesse dei cittadini e la tenuta del sistema sanitario.
L’eventuale ricorso a un aumento dell’addizionale IRPEF dovrebbe essere considerato esclusivamente in via subordinata e a precise condizioni:
• natura temporanea e progressiva dell’intervento
• riduzione automatica al miglioramento dei saldi di bilancio
• collegamento a obiettivi pubblici, misurabili e verificabili di riduzione del disavanzo e delle liste d’attesa
Allo stesso modo, l’eventuale commissariamento non può rappresentare una soluzione ordinaria, ma solo una misura estrema, definita entro un perimetro temporale certo, con indicatori trasparenti e finalizzata esclusivamente al riequilibrio del sistema.
La priorità resta quella di migliorare l’organizzazione della sanità regionale, aumentando la produttività delle risorse già disponibili e riducendo le inefficienze gestionali.
In questa direzione si ritengono immediatamente attuabili i seguenti interventi:
• pieno utilizzo delle strutture diagnostiche e chirurgiche esistenti attraverso la riorganizzazione delle agende e dei carichi di lavoro
• estensione mirata e temporanea degli orari di attività nelle strutture sotto-utilizzate, tramite attività aggiuntiva volontaria e strumenti di programmazione già disponibili
• rafforzamento del coordinamento regionale delle prenotazioni attraverso un CUP unico effettivamente vincolante
• razionalizzazione della spesa tramite centrale unica degli acquisti e riduzione delle duplicazioni amministrative tra aziende sanitarie
• interventi mirati per ridurre la mobilità passiva, concentrando le prestazioni ad alta domanda nelle strutture con maggiore capacità produttiva
• allineamento progressivo dei tempi tra attività istituzionale e intramoenia, con sospensione temporanea delle attività libero-professionali nei casi di evidente disallineamento dei tempi di attesa
Solo dopo l’attuazione di queste misure sarà possibile valutare eventuali ulteriori interventi finanziari, evitando che il riequilibrio dei conti avvenga attraverso un aumento generalizzato della pressione fiscale.
Su queste basi, Partito Liberaldemocratico Puglia e Azione Puglia confermano la propria disponibilità a un confronto istituzionale costruttivo con tutte le forze politiche presenti in Consiglio regionale, finalizzato a una riforma concreta, misurabile e sostenibile del sistema sanitario regionale.
La sanità pugliese ha bisogno di riforme vere, non di scorciatoie né di soluzioni emergenziali.
Il documento è stato elaborato con il contributo dei responsabili regionali sanità delle due forze politiche.
Segretario Regionale Azione Puglia
Ruggiero Mennea
Segretario Regionale Partito Liberaldemocratico Puglia
Matteo Viggiani
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