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Venerdì notte bianca contro il femminicidio

mercoledì 20 giugno 2012

Venerdi’ 22 giugno 2012, in Piazza della Vittoria, 
a 
Brindisi,  a  partire dalle ore 20.00 sarà organizzata 
“LA  NOTTE 

BIANCA contro il femminicidio e la violenza di genere”.
L’iniziativa è 

stata lanciata da D.i.Re, Donne in Rete contro la Violenza, a cui 

stanno aderendo tutti i Centri Antiviolenza nazionali.
Anche a 

Brindisi, avrà luogo un evento, organizzato da  “PATTO DI DONNE CONTRO 

IL FEMMINICIDIO E LA VIOLENZA DI GENERE”, che vede la partecipazione 

del Centro Antiviolenza dell’Associazione IO Donna e di donne 
impegnate 
in politica , in movimenti sociali e sindacali.  Verranno 
esposti sulla 
piazza abiti bianchi, ad ognuno dei quali corrisponderà 
un cartello, 
con  il nome  e brevi note, riguardanti le tante donne 
pugliesi uccise 
da partner ed ex partner negli ultimi tre anni.
Uno 
degli abiti bianchi 
ricorderà Melissa Bassi, la giovane studente 
uccisa nell’attentato 
compiuto il 19 maggio scorso, all’Istituto 
Morvillo-Falcone di 
Brindisi.
La Notte Bianca nasce dalla volontà di 
ribadire un forte no 
alla violenza contro le donne e reagire allo 
spaventoso numero di donne 
uccise, dalla violenza di un uomo di 
famiglia (feminicidio) che nei 
primi 5 mesi del 2012 ha visto in 
Italia già 62 vittime.
Dal 2005 al 
2011 sono state uccise 776 donne, 
secondo i dati raccolti dalla Casa 
delle Donne di Bologna, gli unici 
rilevati secondo un ottica di genere.

In Puglia, dal 2008 al 2011 sono 
state uccise 28 donne, gli autori sono 
in maggioranza mariti ed ex 
mariti.
Per indagare, contrastare e 
prevenire il feminicidio è 
necessario adottare una strategia politica 
globale. Quest’ultima non 
può prescindere da una visione di genere, che 
coinvolga istituzioni, 
sistema di welfare, agenzie educative, 
organizzazioni sociali e 
volontariato.
Perciò occorre che tutte le 
istituzioni italiane, 
comprese quelle locali, si impegnino ad applicare 
le raccomandazioni 
del Comitato CEDAW (Convenzione per l’eliminazione 
delle 
discriminazioni contro le donne), l’unica Convenzione che adotta 
una 
visione di genere vincolante per il nostro paese.
Inoltre è 

indispensabile che il Governo italiano sottoscriva e ratifichi la 

“Convenzione Europea per la prevenzione e la lotta alla violenza 
contro 
le donne”, adottata ad Istambul nel maggio 2011, per l’
attuazione di 
politiche efficaci e durature, a garanzia della vita e 
della sicurezza 
delle donne.
PATTO DI DONNE CONTRO IL FEMMINICIDIO E 
LA VIOLENZA DI 
GENERE.

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