« Visualizza tutti i records in questa Rubrica
Versione Stampabile

Abolire la guerra, prima che sia lei a cancellare l'uomo

venerdì 15 aprile 2022
Abolire la guerra, prima che sia lei a cancellare l'uomoDomenica 27 marzo, dopo la recita della preghiera dell'Angelus, papa Francesco ha usato nuovamente parole molto forti per dire basta al conflitto bellico nella «martoriata Ucraina», dove «ogni giorno di guerra peggiora la situazione per tutti». «È passato più di un mese dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina, dall'inizio di questa guerra crudele e insensata che, come ogni guerra, rappresenta una sconfitta per tutti, per tutti noi», ha esordito il Santo Padre. «C'è bisogno di ripudiare la guerra, luogo di morte dove i padri e le madri seppelliscono i figli, dove gli uomini uccidono i loro fratelli senza averli nemmeno visti, dove i potenti decidono e i poveri muoiono», ha denunciato. «La guerra non devasta solo il presente, ma anche l'avvenire di una società». E infatti «dall'inizio dell'aggressione all'Ucraina un bambino su due è stato sfollato dal Paese». «Questo vuol dire distruggere il futuro, provocare traumi drammatici nei più piccoli e innocenti tra di noi. Ecco la bestialità della guerra, atto barbaro e sacrilego!». «La guerra non può essere qualcosa di inevitabile. Non dobbiamo abituarci alla guerra», ma dobbiamo invece «convertire lo sdegno di oggi nell'impegno di domani», perché «se da questa vicenda usciremo come prima, saremo in qualche modo tutti colpevoli». «Di fronte al pericolo di autodistruggersi, l'umanità comprenda che è giunto il momento di abolire la guerra, di cancellarla dalla storia dell'uomo prima che sia lei a cancellare l'uomo dalla storia», ha ammonito il Pontefice, pregando quindi «ogni responsabile politico di riflettere su questo, di impegnarsi su questo». «Perciò rinnovo il mio appello: basta, ci si fermi, tacciano le armi, si tratti seriamente per la pace!», ha esclamato papa Francesco, esortando tutti a pregare «ancora, senza stancarci, la Regina della pace, alla quale abbiamo consacrato l'umanità, in particolare la Russia e l'Ucraina». (https://www.orbisphera.org)


Torna su