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Giudizio Universale ai Side Event della COP

lunedì 8 novembre 2021
Giudizio Universale ai Side Event della COPAlla COP26 la prima iniziativa sui contenziosi climatici.
Mercoledì 3 novembre si è svolta il primo side event incentrato sul portato dei contenziosi climatici all'interno della COP26

L'evento co-promosso da A Sud e Giudizio Universale con la partecipazione di tutte le organizzazioni impegnate nella promozione di climate litigation a livello mondiale, tra cui CNCD, CAN Europe, Urgenda, GLAN, Greenpeace Germany e Notre Affaire à Tous.
Insieme a giuristi e campaigner provenienti da Germania, Belgio, Olanda, Francia, Corea e Irlanda si è discusso del ruolo dei contenziosi climatici nel rafforzare l'azione globale per la giustizia climatica. Al cuore della discussione una revisioni dei trend più rilevanti delle climate ligation, a partire dei diritti umani: seppur ancora una minorità, il numero "climate rights' cases" che si appellano al l'insufficiente azione climatica è in continuo aumento negli ultimi anni e dei ricorsi ad oggi conclusi quasi la metà hanno visto la condanna di stati e imprese. Tra le altri è stato presentata la causa youth4climateJustice portato alla corte europea dei diritti umani da 6 giovani portoghesi contro 33 Stati del continente europeo. La corte ha deciso di trattare il caso in maniera prioritaria e aggiungere alla lista dei diritti evocati dagli avvocati un'ulteriore riferimento legale: la proibizione della tortura e dei trattamenti inumani e degradanti. Punto importante ribadito da tutte le esperienze intervenute è la necessità di chiedere alle corti di ordinare il raggiungimento di obiettivi di riduzione delle emissioni basati su eleborazioni scientifiche, che non lascino spazio all'interpretazione degli Stati e delle imprese.


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