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BRINDISI : APPROVATO ODG SU CENTRALE ENEL

martedì 22 marzo 2022
BRINDISI : APPROVATO ODG SU CENTRALE ENELFinalmente il tanto atteso Consiglio Comunale monotematico sul destino della Centrale ENEL di Brindisi si è svolto. Con la totale assenza dei cittadini, nel pubblico, e con la presenza di pochissimi organi di stampa (probabilmente sia gli uni che gli altri collegati con la diretta FACEBOOK). Il merito dell’assise è stato quello, finalmente, di porre al centro dell’attenzione della politica amministrativa locale un tema che avrebbe dovuto essere al centro dell’agenda fin dal suo insediamento, come più volte chiesto da cittadini ed associazioni ambientaliste. Come rilevato da alcuni consiglieri di opposizione non si doveva aspettare un ordine del giorno del Movimento 5 Stelle ma lo stesso sindaco e giunta avevano il dovere di porre un confronto pubblico sul destino di una centrale attualmente a carbone della quale Enel ha già annunciato la futura dismissione. A queste osservazioni il sindaco ROSSI, dichiarandosi a favore dell'ordine del giorno, ha sottolineato che in questi anni insieme al gruppo politico che lo sostiene (BRINDISI BENE COMUNE) si è adoperato affinchè si uscisse dall'era del carbone e si entrasse una volta per tutte nelle rinnovabili.  Il suddetto ordine del giorno presentato dai consiglieri Serra e Motolese contiene proposte concrete di riconversione che diano spazio solo alle fonti rinnovabili e ad un reimpiego della forza lavoro e dell’indotto, la bonifica dell’area da adibire al settore logistico. Le opposizioni hanno anche dichiarato la necessità di avere un confronto all’interno dello stesso consiglio con organi governativi regionali e nazionali, senza i quali nessuna scelta territoriale può essere legittimata nei confronti dell’azienda elettrica. E soprattutto che come altri ordini del giorno approvati in consiglio non rimanga anche questo  nel cassetto e senza nessuna conseguenza effettiva. C’è chi nei banchi dell’opposizione(il consigliere Oggiano) ha intravisto un tentativo patetico di salvataggio da parte dei consiglieri 5 Stelle in favore di un’amministrazione ormai decadente, e per questo ha votato contro. L’Ordine del Giorno ha avuto voto favorevole (25 consiglieri) da tutti i gruppi consiliari, eccetto Fratelli d’Italia (Oggiano) che ha votato contro. La speranza è che adesso, come paventato da più parti, non rimanga “lettera morta”.

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