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BRINDISI : STORIE DI ORDINARIO DEGRADO

mercoledì 30 agosto 2023
BRINDISI : STORIE DI ORDINARIO DEGRADOComplice l’assenza totale di pioggia da ben due mesi e mezzo, nonostante le previsioni, la città di Brindisi si è trasformata in una cloaca maleodorante a cielo aperto. Centro storico e quartieri periferici sono meta di abbandoni selvaggi di immondizia e le strade sporche come non mai emanano un odore talmente sgradevole da non fare invidia ad una stalla. Naturalmente il primo richiamo va fatto ai cittadini incivili, non la maggioranza, ma in grado di devastare una città con i loro abbandoni di rifiuti di ogni genere, ma in secondo luogo c’è da lamentare un completo disinteresse sia del governo cittadino che delle opposizioni, nonché di chi è deputato ai controlli, ossia la Polizia Municipale che è capace di affollare le comode zone antistanti il Comune ma non è capace di attivare un’azione concreta di contrasto a questa deplorevole situazione. Che fine hanno fatto le tanto decantate video-trappole che dovevano consentire di scovare i cittadini incivili? L’azienda di raccolta rifiuti fa il possibile per rimuovere i depositi non consentiti di rifiuti ma puntualmente, appena rimossi, i rifiuti, anche ingombranti (che dovrebbe essere abbastanza facile da visualizzare da chi addetto ai controlli) si ri-materializzano nel giro di poche ore. Possibile che in quelle zone in cui è ormai abituale l’abbandono dei rifiuti (in fondo sono sempre quelle da anni) non si riesca ad attivare metodi di controllo e di contrasto? Basterebbe che i Vigili facessero il giro della città molto più spesso e soprattutto in questi posti ormai noti (Via Martini a Sant’Elia, Via Tor Pisana, Viale Europa a Bozzano, ecc.)
Per sorprendere i cosiddetti cittadini intenti all’abbandono, come è capitato alla scrivente, in più di un’occasione, e una volta richiamati a desistere dall’insano gesto anche subire minacce da parte degli stessi incivili. Né ci sono iniziative di sensibilizzazione come quelle attivate da una TV locale regionale che ha attivato una campagna-spot contro l’abbandono rifiuti con la collaborazione di un comico e di una band pugliese.
Insomma l’estate sta finendo ma l’invivibilità della città di Brindisi no! L’appello è rivolto a tutti : facciamo qualcosa!


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