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DAL 3 GIUGNO FINALE DI UNDERWATERMUSE

venerdì 3 giugno 2022
DAL 3 GIUGNO FINALE DI UNDERWATERMUSEDAL 3 AL 5 GIUGNO, TRA LECCE E PORTO CESAREO, L’EVENTO FINALE DI
UNDERWATERMUSE, PROGETTO DI PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO SUBACQUEO SULLE DUE SPONDE DELL'ADRIATICO.

Da venerdì 3 a domenica 5 giugno tra Lecce e Porto Cesareo si terrà l’evento finale di UnderwaterMuse (Immersive Underwater Museum experience for a wider inclusion), progetto approvato e finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione transfrontaliera - Interreg Italia-Croazia 2014/2020, realizzato da ERPAC FVG - Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia (capofila), in partnership con Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, Università Ca’ Foscari Venezia, Ente Pubblico RERA S.D. per il coordinamento e lo sviluppo della contea di Spalato e Dalmazia e Comune di Kaštela.

Dal 2019, UnderwaterMuse si occupa della promozione e della valorizzazione del patrimonio archeologico subacqueo sulle due sponde dell'Adriatico, attraverso la progettazione di parchi/sentieri archeologici sommersi, la creazione di soluzioni digitali innovative per la loro fruizione e l’uso narrativo e comunicativo della realtà virtuale e aumentata e di altri strumenti multimediali. Nelle quattro aree campione di Torre Santa Sabina in Puglia, Caorle in Veneto, Grado in Friuli Venezia Giulia e Resnik/Siculi nella contea di Spalato in Croazia, il progetto ha applicato un protocollo metodologico e tecnologico basato su ricerca, conoscenza, sviluppo e comunicazione. Infatti, il suo obiettivo è quello di trasformare un sito complesso e multistratificato in un parco archeologico (o ecomuseo) sottomarino attraverso metodologie e tecniche innovative e/o sperimentali al fine di cercare di ridurre la perdita di importanti patrimoni culturali e di garantire la nascita di spin-off legati alla promozione turistico-culturale. Le varie esperienze hanno prodotto un breviario di buone prassi (Toolkit) per modelli di gestione condivisa del patrimonio accessibile, che risponde pienamente ai principi e alle linee guida della Convenzione UNESCO sulla protezione del patrimonio sommerso (2001, L. 157/2009) e soprattutto della Convenzione di Faro (2005) ratificata dall’Italia il 23 settembre 2020: il patrimonio come bene comune, fondamentale per lo sviluppo culturale, sociale ed economico dei singoli e delle comunità.

Nei tre giorni (venerdì, sabato pomeriggio e domenica mattina), il Museo Castromediano di Lecce ospiterà il racconto dei risultati finali di questo innovativo progetto, il convegno “Stati generali della gestione dal basso del patrimonio subacqueo” - con la partecipazione di docenti universitari, addetti ai lavori, rappresentanti istituzionali da tutto il bacino del Mediterraneo - una mostra fotografica e l’esplorazione immersiva con visori 3D di relitti e reperti. Nel corso della giornata inaugurale, i risultati e i prodotti (video, portale, animazioni) di UnderwaterMuse saranno esposti da Rita Auriemma (coordinatrice di UnderwaterMuse e docente di Archeologia subacquea dell’Università del Salento), Anna Del Bianco (ERPAC FVG - Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia), Carlo Beltrame ed Elisa Costa (Università Ca’ Foscari di Venezia), Aldo Patruno (direttore del Dipartimento di Turismo, Economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia), Marjan Dumanić e Marijana Čular (RERA S.D), Ivan Šuta e Ivanka Kamenjarin (Comune e Museo Civico di Kaštela). Al convegno interverranno, tra gli altri, Barbara Davidde (soprintendente nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo), Giuliano Volpe (Università di Bari, già presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici), Fabio Pagano (soprintendente del parco Archeologico dei Campi Flegrei), Ferdinando Maurici (soprintendente del mare della Regione Sicilia).

Nella mattinata di sabato 4 giugno, inoltre, nell’area marina protetta di Porto Cesareo - Torre Chianca, i convegnisti saranno coinvolti in una visita snorkeling, una sperimentazione partecipata dei sentieri subacquei per conoscere i relitti delle Colonne e delle anfore Tripolitane fino alla necropoli sommersa. Potranno, inoltre, visitare la mostra archeologica all’interno di Torre Chianca e fruire con Oculus Quest, sistema progettato per la realtà virtuale, dell’app “La nave delle colonne di Porto Cesareo: il viaggio incompiuto”.

L’evento sarà affiancato da un press tour a cui parteciperanno giornaliste, giornalisti e blogger di settore. Sandro Garrubbo (Museo Salinas, Palermo), Angelo Cimarosti (ArchaeoReporter.com), Giulia Pruneti (Archeologia Viva), Gabriele Paparo (Submagazine.it), Eleonora Medda (MondoSommerso), Maria Laura Crescimanno (thetravelnews.it), Laura Anello (leviedeitesori.com e Gattopardo magazine), Ezio Totorizzo (blogger) saranno accompagnati da guide turistiche e da archeologi subacquei in un itinerario tra incontri e visite, tra terra e mare, per scoprire la storia del Salento sommerso attraverso antichi reperti e alcune nuove scoperte condotte anche grazie al progetto transfrontaliero: dal molo adrianeo di San Cataldo di Lecce al porto sommerso nella Riserva Naturale Le Cesine, dai relitti e dalla necropoli dell’area marina protetta di Porto Cesareo fino alla Grotta Zinzulusa di Castro.

«UnderwaterMuse è stato ed è un progetto ambizioso: fare di un patrimonio invisibile o comunque riservato a pochi un patrimonio di tutti, attraverso il coinvolgimento e la responsabilizzazione delle comunità, nello spirito della Convenzione UNESCO 2001 sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo e della Convenzione di Faro, sul diritto di tutti al patrimonio culturale», sottolinea la coordinatrice del progetto Rita Auriemma. «Abbiamo messo in pratica soluzioni diverse ma complementari: portare le persone al patrimonio con la creazione di parchi e sentieri archeologici subacquei, portare il patrimonio alle persone, usando in maniera comunicativa e narrativa la realtà virtuale ed aumentata».

L'evento finale del progetto, è organizzato da Regione Puglia ed ERPAC FVG con Teatro Pubblico Pugliese - Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, Poli BiblioMuseali di Puglia, Museo Castromediano, ESAC - Euromediterranean Seascapes Archaeology Center, Università del Salento, Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Università di Foggia in collaborazione con Area Marina Protetta e Comune di Porto Cesareo, Coordinamento Ambientalisti pro Porto Cesareo onlus con il sostegno di Quarta Caffè.

La partecipazione è gratuita tramite registrazione
al form bit.ly/UnderwaterMuse_Form

Info e programma
www.italy-croatia.eu/web/underwatermuse
Facebook - Instagram @esacpuglia

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urly.it/3njcv

Segreteria scientifica
Antonella Antonazzo (Università del Salento) – +393476546787 - antonella.antonazzo@unisalento.it
Luigi Coluccia (Università del Salento) – +393335692102 - luigi.coluccia@unisalento.it
Claudia Pizzinato (Informest) – +393356775367 - claudia.pizzinato@gmail.com

Ufficio Stampa
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In collaborazione con Sara Valentino - sara.valentino24@gmail.com - 3394648770

PROGRAMMA

VENERDÌ 3 GIUGNO
Museo Castromediano – Lecce


• Ore 9:15 - Saluti istituzionali
Grazia Di Bari (consigliera delegata alle Politiche culturali della Regione Puglia), Aldo Patruno (direttore Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia), Anna Del Bianco (direttrice ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia), Barbara Davidde (soprintendente nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo), Francesca Riccio (soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce), Giovanna Cacudi (soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari), Maria Piccarreta (segretaria regionale del Ministero della Cultura per la Puglia), Marin Miletić (segretariato congiunto Programma Interreg V-A Italia-Croazia), Fabio Pollice (rettore Università del Salento).
• Ore 10:00 - Il progetto UnderwaterMuse: un patrimonio per tutti. Il quaderno delle buone pratiche
Rita Auriemma (Università del Salento, coordinatrice UnderwaterMuse), Anna Del Bianco (ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia, Lead Partner UnderwaterMuse)
• Ore 10:15 - Presentazione dei prodotti UnderwaterMuse: video, portale e animazioni 3D/VR
Carlo Beltrame, Elisa Costa (Università Ca’ Foscari Venezia), Marjan Dumanić, Marijana Čular (Ente Pubblico RERA S.D. per il coordinamento e lo sviluppo della contea di Spalato e Dalmazia)
• Ore 10:30 - La donazione dell’Archivio Aquarius: riconoscimento del Centro Euro-mediterraneo per l’Archeologia dei Paesaggi costieri e subacquei - ESAC ad Alice Freschi
• Ore 10:45 - UnderwaterMuse photo contest: premiazione, inaugurazione e visita della mostra. Fruizione immersiva con visori 3D (La nave delle colonne di Porto Cesareo: il viaggio incompiuto, La nave fantasma di Torre Guaceto, Siculi sommersa), Navigazione portale UnderwaterMuseMap
• Ore 11:30 - Visita guidata del Museo Castromediano a cura di Anna Lucia Tempesta (Polo Biblio-Museale di Lecce)
• Ore 14:00 > 17:00 - Convegno
Stati generali della gestione dal basso del patrimonio subacqueo
• Ore 14:00 - Puglia: un mare di risorse. Dal progetto UnderwaterMuse al Centro Euro-mediterraneo per l’archeologia dei paesaggi costieri e subacquei (ESAC)
Rita Auriemma, Antonella Antonazzo, Luigi Coluccia (Università del Salento), Barbara Davidde (Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo), Luigi De Luca (Cooperazione territoriale europea e Poli Biblio-Museali - Regione Puglia), Danilo Leone, Maria Turchiano (Università di Foggia), Giuliano Volpe (Università di Bari)
• Ore 14:20 - Musealizzazione in situ e gestione partecipata: il caso Grado 2 (progetto UnderwaterMuse)
Rita Auriemma (Università del Salento), Carlo Beltrame, Elisa Costa (Università Ca’ Foscari Venezia), Massimo Capulli (Università di Udine), Dario Gaddi (Archeotest S.r.l.), Claudia Pizzinato (Informest)
• Ore 14:40 - Il coinvolgimento degli stakeholder locali nella protezione, ricerca e valorizzazione del patrimonio sommerso della baia di Kaštela
Ivanka Kamenjarin, Ivan Šuta, Vedran Katavić, Miroslav Katić (Museo Civico di Kaštela)
• Ore 15:00 - Il progetto BlueMed Plus: trasferire un modello di turismo sostenibile per la gestione e la promozione dei Beni Culturali Subacquei
Fabio Bruno, Carlotta Sacco Perasso, Michela Ricca (Università della Calabria), Polivios Raxis, Angelos Manglis, Anastasia Fourkiotou (ATLANTIS Consulting S.A.), Darko Kovačević (Comune di Budua), Fabiola Deliaj (Comune di Valona), Luigi De Luca (Cooperazione territoriale europea e Poli Biblio-Museali - Regione Puglia), Angeliki Veneti (Regione della Tessaglia), Barbara Davidde (Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo)
• Ore 15:20 - Le prospettive di un modello dal basso per la gestione e la promozione sostenibile del Patrimonio Culturale sommerso
Angelos Manglis, Anastasia Fourkiotou, Dimitra Papadopoulou (Atlantis Consulting S.A.)
• Ore 15:40 - Le “buone pratiche” della Regione Tessaglia per un approccio dal basso della gestione sostenibile e della promozione del Patrimonio Culturale Subacqueo
Angeliki Veneti (Regione della Tessaglia)
• Ore 16:00 - Parchi e musei interdisciplinari sommersi-formazione e valorizzazione
Valeria Patrizia Li Vigni (Fondazione Sebastiano Tusa)
• Ore 16:20 - L’archeo-ecologia: una nuova strada per la gestione e la ricerca del patrimonio sommerso
Franco Andaloro (Fondazione Sebastiano Tusa - Stazione Zoologica Anton Dohrn)
• Ore 16:40 – Discussione
• Ore 17:30 > 19:30 - Workshop: progetto BlueMed Plus


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