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EUROPA VERDE CONDANNA L'UTILIZZO DI UN ABETE VERO PER FASANO

lunedì 13 dicembre 2021
EUROPA VERDE CONDANNA FERMAMENTE LA SCELTA DI UTILIZZARE UN ABETE VERO PER
SCALDARE L’ARIA DEL NATALE A FASANO. DECISIONE IN NETTO CONTRASTO CON LE DICHIARAZIONI
ECOLOGISTE DI SINDACO E CONSIGLIO.
E fu così che la montagna partorì il povero topolino..... nella fattispecie, un povero abete alto all’incirca
5metri con l’unica colpa di ritrovarsi vittima di una cattiva gestione dello spirito natalizio da parte di
un’amministrazione distratta di un comune di provincia, uno dei più grandi e importanti invero. La
posizione di Europa Verde Fasano è di totale condanna di un siffatto pasticcio da parte del neonato
Consiglio Comunale della città, ufficialmente eletto il 4 ottobre scorso a furor di popolo e che ha
impiegato quasi 2 mesi per insediarsi e cominciare ...pardon, continuare a prendersi cura del territorio
e dei suoi cittadini. Perché di pasticcio si tratta.... la famosa cosiddetta pezza, arrangiata in fretta e
furia, per porre rimedio ad una debacle amministrativa che ha scatenato le critiche e l’amarezza di
molti cittadini, per mettere a tacere tutte le polemiche e far sì che la città non restasse orfana del suo
Natale per il vero primo weekend natalizio dopo la Festa dell’Immacolata. Ebbene, noi di Europa
Verde finora non siamo voluti intervenire sulla questione non già perché non ci fosse nulla da dire in
merito, ma perché d’accordo con il sentimento della maggior parte dei fasanesi non ritenevamo ci
fosse nulla da aggiungere oltre quanto già detto pubblicamente da molti di loro. Ma alla luce della
soluzione trovata in gran fretta per scaldare gli animi e non finire per essere ridicolizzati dai Comuni
limitrofi (ricordiamo quanto avvenuto l’anno scorso per il vicino Comune di Putignano), non possiamo
tacere. Non vogliamo con questo certo rovinare le feste natalizie a nessuno, ma come la saggezza
popolare insegna “la gatta frettolosa partorisce sempre gattini ciechi”. A pagarne le spese di una tale
affrettata decisione è questo abete che ignaro del suo destino sino a pochi giorni fa si godeva ancora
la frescura delle sue montagne e certamente, considerata la grandezza, rappresentava riparo per
uccelli e altra fauna. Qualcuno potrebbe ribattere tranquillamente che quell’albero era ansioso di
essere acquistato visto che oramai era stato sradicato dal suo habitat..... tanto il suo destino era
oramai segnato! Ma questo non è e non deve essere il pensiero di chi sino al giorno dell’insediamento
si proclamava essere dall’animo sensibile alla questione ambientale. La sensibilità ambientale non è
limitata a uno o due argomenti (magari i più popolari, vedi i rifiuti). La sensibilità ambientale, quella
vera, è una visione a 360gradi della città che si vuole amministrare e trasformare. La sensibilità
ambientale è saggia guida, e non freno come più di qualcuno dichiara a gran voce nel panorama
politico, nella gestione delle problematiche più varie che caratterizzano l’amministrazione di un
territorio, grande o piccolo che sia, e non viene “relegata nelle circonvoluzioni più estreme del
cervello” ogniqualvolta in nome della fretta si deve porre rimedio ad un pasticcio, né tantomeno
sacrificata in nome di quella fretta che rischia di divenire un brutto vizio a danno dell’interesse
collettivo. A fronte anche delle tante dichiarazioni in difesa del proprio operato, apparse sulla stampa
locale e sui social, vogliamo ricordare a chi ci amministrerà nei prossimi 5 anni che “amministrare” è
un atto di grande responsabilità. Il Natale è Natale per tutti e questo vale ancor di più in questi tempi
tristi e ansiosi di pandemia. Il Natale è “empatia”, della cui importanza troppo spesso ci si scorda. E
sarebbe bastato ricordarsi di quel sentimento del Natale come momento di empatia con la propria
comunità per adoperarsi in tempo ad “addobbare” l’aria della festa perché se ne giovassero tutti e si
allietassero gli animi, senza fare alcun danno “ecologico”. E pensare che nella scorsa consiliatura un
passo avanti verso la sostenibilità ambientale delle feste c’era stato!

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