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IMU terreni agricoli/Annullamento cartelle Arneo. Proposta

lunedì 15 gennaio 2024
 IMU terreni agricoli/Annullamento cartelle Arneo. Proposta Il problema Arneo diventa sempre più stringente nei confronti del mondo agricolo e degli abitanti di casa in città a cui vengono chiesti soldi per servizi non resi.
E' ora che le Amministrazioni facciano sentire la loro voce nei confronti della Regione Puglia per una sanatoria di tutti questi anni per il mondo agricolo ,per la cancellazione del tributo obbligatorio per legge per le case in città .
La riforma dei consorzi deve prevedere necessariamente che si paga lì dove si realizzano le opere di bonifica.

Roberto Aprile 



Egr. sig. Sindaco,

-vista la crisi che da tempo attanaglia il comparto agricolo pugliese per una serie di problematiche (vedi la xylella fastidiosa, la siccità, le frequenti gelate, i costi delle materie prime, del gasolio per i mezzi agricoli, l’IMU sui terreni e come se non bastasse, da ultime, anche le imposizioni del Consorzio di Bonifica dell’Arneo), che affliggono la quasi totalità del territorio salentino ;
-stanti le pressanti sollecitazioni espresse in diverse pubbliche Assemblee, le più recenti in ordine di tempo, quelle di Surbo, Neviano e Nociglia, in provincia di Lecce da tanti agricoltori. piccoli e grandi, , da semplici cittadini, da rappresentanti sindacali, da rappresentanti delle associazioni di categoria, per mettere finalmente in campo iniziative di sostegno veramente concrete al fianco dei propri Amministrati, a partire dai vari Comuni ed auspicando che in tal senso si sensibilizzi e si muova anche la Regione Puglia.
Ciò considerato, si è convenuto di chiedere :
a) laddove oggi si paga, la possibilità, se non l’esenzione totale, almeno una riduzione dell’Aliquota IMU sui terreni agricoli, come già nei Comuni di Massafra e Palagiano (TA) in modo dare una boccata d’ossigeno ad una terra a vocazione prettamente agricolo/turistica ;

b) l’’adozione, in analogia a quanto già deliberato da circa 100 Comuni del Basso Salento, in più dalla Provincia di Lecce, di un urgente atto deliberativo,con cui si chiede la revoca/annullamento delle cartelle di pagamento, inviate dal Consorzio in questi anni, per servizi non resi e opere di bonfica mai realizzate e quindi mancanti dei presupposti di legge e collegate ad un PIANO di CLASSIFICA vecchio ed inutilizzabile.

Tantissime famiglie da tempo attendono una risposta dalla Politica che in generale ha il dovere di aiutare e restituire serenità a chi lavora, senza essere costretti a dover ricorrere, con rischi
e dispendio di risorse economiche, alla giustizia tributaria per vedersi riconosciuti i propri diritti e le proprie giuste ragioni.

In attesa di un positivo cenno di riscontro da parte della SV , porgiamo molto distinti ossequi.





 Brancasi  Chirico  Aprile

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