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Interrogazione al sindaco Consales sui servizi sociali

lunedì 17 giugno 2013
Interrogazione al sindaco Consales sui servizi socialiBrindisi Bene Comune intende sostenere la vertenza delle lavoratrici e dei lavoratori delle Cooperative che con la loro opera rendono possibile l’erogazione di importanti Servizi esternalizzati inseriti nel Piano Sociale di Zona del Comune di Brindisi.
L’affidamento diretto per il solo mese di Giugno dei servizi Affidi, Centro per la Famiglia- Servizio di Mediazione, Ludoteca, Socio Educativo per la Prima Infanzia a nuove Cooperative nell’attesa dell’esecutività delle gare svolte, da un lato non consente il rispetto della clausola sociale prevista a salvaguardia dei lavoratori, dall’altro pregiudica l’effettiva erogazione dei servizi.
Ci chiediamo come si può pretendere che lavoratori che svolgono da molti anni importanti e delicatissimi servizi, citiamo ad esempio quello degli Affidi o in favore delle Famiglie, in stretto contatto con il settore servizi sociali del Comune di Brindisi ed il Tribunale debbano con il preavviso di un solo giorno passare dal contratto a Tempo Indeterminato in essere con il precedente gestore ad un contratto a tempo determinato per un solo mese con il nuovo gestore?
E ci chiediamo se il Comune di Brindisi ha verificato se questo passaggio repentino dal 31 maggio al 1 giugno sia avvenuto in modo tale che questi importanti servizi non siano in realtà stati sospesi o comunque resi molto precari e poco efficaci.
Nè pensiamo che un verbale d’accordo tra alcune OO.SS , le Cooperative e l’Assessore Rollo nel quale si afferma che “ nel caso di affidamento definitivo dell’appalto all’ATI i contratti di lavoro a tempo determinato in essere saranno trasformati senza soluzione di continuità in contratti di lavoro a tempo indeterminato” possa tranquillizzare i lavoratori. Anzi mettendo nero su bianco l’aleatorietà dell’affidamento evidenziano l’assoluto salto nel buio chiesto ai lavoratori e la relativa precarietà dei servizi esternalizzati.
Un verbale che giustamente per il servizio Centro per la Famiglia – Servizio di mediazione il sindacato Cobas non ha inteso firmare per l’assoluta inadeguatezza delle garanzie a salvaguardia dei lavoratori e del servizio .
Questi interrogativi e considerazioni saranno oggetto di una interrogazione al Sindaco e all’Assessore dei Servizi Sociali e al responsabile dell’Ambito Brindisi- San Vito dei Normanni.
Le politiche sociali sono fondamentali e con la nostra azione intendiamo salvaguardare l’utenza che ha diritto ad avere prestazioni con continuità e di qualità e i lavoratori che hanno maturato negli anni una grande professionalità che deve essere posta al servizio della Comunità.





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