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LATIANO : COBAS SU ARRESTO GIOVANE PALESTINESE

lunedì 22 giugno 2026
LATIANO : COBAS SU ARRESTO GIOVANE PALESTINESEIl Cobas denuncia con forza l’uso distorto della applicazione del reato di “Terrorismo della parola”, introdotto dal governo Meloni nel decreto sicurezza al comma tre dell’articolo 270 quinquies; reato che ha colpito il giovane Palestinese Abdalmuti Abunada che viveva e lavorava a Latiano nei giorni scorsi.

Il decreto sicurezza emanato dal governo Meloni nell’Aprile 2025 ha dei tratti dichiaratamente incostituzionali fatti per colpire qualsiasi tipo di dissenso.

Si passa infatti dalle multe per quelli che erano considerati reati amministrativi a condanne per anni e anni , fino a limitare fortemente il diritto di parola .

La questione della applicazione del comma sul “Terrorismo di parola” sta provocando una grande discussione a livello nazionale perché applicato in misura troppo larga nei confronti dei Palestinesi residenti in Italia .

Un pool di costituzionalisti e di avvocati sta seguendo infatti le vicende di Ahmed Salem, condannato in primo grado dal tribunale di Campobasso a 4 anni per il reato appunto di “Terrorismo della parola”.
Il pool sta cercando di dimostrare quanto sia prevalente la volontà di reprimere il dissenso attraverso la parola e di applicare condanne fuori di ogni luogo.

Secondo noi, più che le vittime del Genocidio andrebbero perseguite gli autori di quello che è avvenuto a Gaza che continua sotto l’indifferenza occidentale.

Il governo Italiano sono quasi tre anni che mantiene un drammatico silenzio sul genocidio in Palestina e continua ad offrire collaborazione piena a quello israeliano.

Abbiamo l’esempio del capo del governo di israele, benjamin netanyahu , inseguito da un mandato di cattura spiccato dalla Corte Penale Internazionale che gira il mondo indisturbato.

Se parliamo di terrorismo della parola cosa dire di quelli che in Italia parlano di continuare le guerre e i genocidi di Israele contro Palestina , Siria, Iraq,Libano , Giordania , in nome del diritto divino del “popolo eletto” rivolto a realizzare la “Grande Israele”.

Basti inoltre pensare alla ultima illegittima guerra contro l’Iran per capire che il diritto internazionale è stato profondamente cancellato e sostituito dal diritto del “Più forte”.

Cosa volete che possa crescere nelle persone colpiti da disgrazie inenarrabili se non un sentimento di odio verso chi le sta realizzando .

Il Cobas continuerà a manifestare per un pieno diritto a manifestare e a dire quello che si pensa contro il Genocidio in Palestina ,contro il riarmo, per una vera pace.



Per il Cobas Roberto Aprile

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