NEL 2024 NASCERÀ AL CASTELLO DI COPERTINO LA GALLERIA DELLE CARROZZE
mercoledì 2 agosto 2023
..... “VINCENZO EBERNARDINO TELESIO DI TORITTO”
LE 29 CARROZZE D’EPOCA GIÀ FRUIBILI NEL CANTIERE DI
ALLESTIMENTO APERTO AL PUBBLICO
29 carrozze d’epoca, risultato di grande maestria costruttiva, approdate al
Castello di Copertino, diventano occasione per mostrare al pubblico le attività
work in progress di un nuovo allestimento.
L’intervento, in corso d’opera, aperto ai visitatori, per avvicinare il pubblico
alla realtà della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale,
prevede che le carrozze e gli innumerevoli pezzi a corredo, tra cui abiti, timoni, finimenti,
bilancini, selle, staffe, vengano studiati e recuperati da professionisti dei beni culturali,
della Direzione Regionale Musei e della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio
per le province di Lecce e Brindisi, nell’ottica di realizzare una Galleria dedicata, da
inaugurare a inizio 2024, in una prospettiva di rete territoriale regionale.
La raccolta, formatasi tra Napoli e Trani a metà Novecento per volontà del sesto
duca di Toritto, Vincenzo Telesio, colonnello di Cavalleria e grande appassionato
di carrozze, rappresenta una testimonianza storico-sociale e, insieme, un viaggio
nel tempo che scandisce il lento incedere dei passeggeri a cavallo. La maggior
parte delle carrozze fu prodotta a Napoli tra il 1830 e il 1870 circa- soprattutto nella
principale fabbrica d’epoca, quella di Raimondo Bottazzi, ma anche in quelle di Polito e dei
fratelli Solano – e in minore misura acquistate da fabbriche di Bologna, Milano, Parigi e
Londra.
Spinti dal desiderio di far conoscere questo patrimonio, da oltre trent’anni non
fruibile, al pubblico, i proprietari hanno stipulato un accordo con la Direzione
Generale Musei - Direzione Regionale Musei Puglia. La scelta della sede
espositiva, ricaduta sul Castello di Copertino, attiene alla presenza di ampie
gallerie al piano terra del maniero, in grado di ospitare la raccolta nella sua
integrità e in un contesto di grande fascino.
L’operazione consente la possibilità da subito di visitare le carrozze, seppure, per il
momento, sotto forma di cantiere aperto con un allestimento temporaneo.
Nel segno della più ampia cooperazione istituzionale, la futura Galleria, che sarà dotata
anche di accattivanti installazioni immersive, sarà frutto di una collaborazione scientifica
con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Lecce e Brindisi,
guidata dall’arch. Francesca Riccio.
Inoltre, tenuto conto che la raccolta è stata protagonista dal 1956 al 1992 di un museo privato
e, dopo la chiusura al pubblico, conservata nei depositi del Palazzo ex Antonacci ora Telesio
di Trani, la Direzione Regionale Musei ha concordato con il Comune di Trani di
individuare, a valle degli interventi conservativi dei prossimi mesi, una
carrozza-simbolo da esporre proprio a Trani, così da mantenere in città la sinossi di
un affascinante racconto, rimandando con un adeguato apparato di comunicazione, alla
narrazione più ampia allestita a Copertino.
«Questo nuovo allestimento, che prenderà forma nei prossimi mesi, mette in
luce una tradizione legata al Regno di Napoli, – spiega il Direttore Generale
Musei, Prof. Massimo Osanna – protrattasi anche dopo l’Unità d’Italia, e offre
ai visitatori uno scorcio unico sulla vita della nobiltà dell’epoca. Tra le missioni
fondamentali della Direzione Generale Musei c’è proprio quella di favorire il recupero alla
fruizione pubblica del patrimonio culturale ‘invisibile’: rendere di nuovo fruibile, dopo oltre
trent’anni, questi straordinari oggetti ci riempie pertanto di orgoglio. L’iniziativa -
continua Osanna - costituisce inoltre un nuovo fondamentale tassello nel
percorso di ampliamento dell’offerta culturale dei musei statali pugliesi, dopo
l’apertura, nei mesi scorsi, della nuova sezione “Egnazia e il Mare” al Museo di Egnazia,
dell’allestimento sulla collezione della Regina Margherita di Savoia al Castello di Trani, del
“Grottone” di Palazzo Jatta a Ruvo e, da ultimo, del nuovo Museo Archeologico Nazionale
“Matteo Sansone” a Mattinata».
«La Direzione Regionale Musei Puglia continua a dimostrare grande vitalità e
dinamismo - aggiunge Luca Mercuri che all’inizio dell’anno ha dato avvio al
progetto in qualità di Direttore Regionale Musei - Quando si fa rete sul territorio e
si attivano sinergie tra pubblico e privato i risultati sono a beneficio di tutti».
«È una grande occasione per il Castello - conclude l’arch. Copani direttore del
Castello di Copertino - che può così qualificarsi sempre di più come un
attrattore in grado di intercettare, oltre al pubblico di prossimità, i consistenti
flussi turistici del Salento, insieme agli altri monumenti di competenza della Direzione
Regionale Musei Puglia nella città di Lecce: il teatro e l’anfiteatro romano e il Castello Carlo
V. Colgo l’occasione per ringraziare il personale della Direzione Regionale Musei Puglia,
nonché la Soprintendente Riccio e i colleghi della Soprintendenza per il fondamentale
supporto».
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