PUGLIA : PLD SU TPL
martedì 6 ottobre 2026
Quanto costa realmente il trasporto pubblico locale in Puglia e, soprattutto, quanto della spesa sostenuta si traduce in un servizio efficiente per cittadini, studenti e lavoratori?È questa la domanda al centro dell’analisi sul TPL pugliese elaborata da Giovanni Cecafosso, componente della Segreteria regionale del Partito Liberaldemocratico Puglia con delega allo Sviluppo economico, infrastrutture e innovazione.
Un’analisi che parte anche da un’esperienza concreta: i viaggi tra Taranto e Manfredonia, attraverso i quali Cecafosso evidenzia quanto incidano sulla qualità complessiva del viaggio elementi come coincidenze, tempi di attesa e disponibilità tempestiva delle informazioni.
“L’esperienza dei miei viaggi tra Taranto e Manfredonia mostra quanto contino coincidenze, tempi di attesa e informazioni tempestive. La qualità va misurata sull’intero percorso del cittadino”, sottolinea Cecafosso.
Il tema assume particolare rilievo considerando le dimensioni delle risorse destinate al settore. Il Piano triennale dei servizi 2024-2026 prevede una spesa massima di 2,502 miliardi di euro, mentre il sistema pugliese arriva da affidamenti originati da procedure competitive risalenti al 2004 e al 2005 e da successive proroghe.
Per il PLD Puglia, la questione non è semplicemente quanto si spende, ma quanto valore viene prodotto con quelle risorse.
“Non basta finanziare il servizio – dichiara il segretario regionale del PLD Puglia, Matteo Viggiani –. Dobbiamo sapere quante corse vengono effettivamente effettuate, quante vengono soppresse, quanto costa ogni chilometro, qual è la puntualità e quale rapporto esiste tra le risorse pubbliche riconosciute e la qualità effettivamente garantita ai cittadini.”
CONCORRENZA PER MIGLIORARE IL SERVIZIO
La relazione di Cecafosso pone inoltre l’accento sul tema della concorrenza nel mercato e della concorrenza per il mercato.
“La concorrenza deve svilupparsi anche nel mercato, consentendo, dove possibile, a più operatori di competere per la scelta dei passeggeri attraverso orari, frequenze e qualità. Le gare rendono invece contendibili gli affidamenti dei servizi soggetti a obblighi pubblici”, spiega Cecafosso.
L’obiettivo, dunque, non è una riduzione indiscriminata delle risorse destinate al trasporto pubblico, ma verificare se le stesse risorse possano essere utilizzate in modo più efficiente attraverso procedure competitive, standard di qualità misurabili e controlli effettivi.
“Le gare non sono una bacchetta magica e non vogliamo inventare numeri sul possibile risparmio – aggiunge Viggiani –. Vogliamo che il risparmio potenziale venga calcolato sulla base di dati reali. Prima di spendere ancora, dobbiamo sapere quanto costa realmente il servizio e quanto potrebbe costare attraverso procedure competitive.”
DATI PUBBLICI E QUALITÀ VERIFICABILE
Il PLD Puglia chiede quindi maggiore trasparenza sui dati relativi al TPL, a partire da:
• costi e ricavi dei gestori;
• compensazioni pubbliche;
• chilometri programmati ed effettivamente percorsi;
• numero di passeggeri;
• puntualità e regolarità;
• corse soppresse;
• reclami e indennizzi;
• standard di qualità;
• cronoprogramma delle procedure di affidamento.
“Servono dati pubblici su costi e prestazioni, standard verificabili e controlli effettivi – afferma Cecafosso –. Il beneficio deve essere concreto per chi viaggia, con collegamenti più affidabili e un migliore utilizzo delle risorse pubbliche.”
Per il segretario regionale Matteo Viggiani, il TPL rappresenta anche un esempio concreto di come dovrebbe essere affrontata la revisione della spesa pubblica.
“Quando parliamo di spending review non intendiamo tagliare i servizi ai cittadini. Intendiamo eliminare inefficienze e utilizzare meglio le risorse disponibili. Se con la stessa spesa possiamo garantire più corse, maggiore puntualità e collegamenti più affidabili, dobbiamo farlo. Se invece attraverso una maggiore efficienza possiamo ottenere lo stesso servizio spendendo meno, quelle risorse possono essere destinate ad altre priorità.”
“NON TAGLIARE IL TPL, MA SPENDERE MEGLIO”
Il Partito Liberaldemocratico Puglia propone quindi di affrontare il futuro del trasporto pubblico attraverso più trasparenza, più concorrenza e maggiore responsabilità nell'utilizzo delle risorse pubbliche, mantenendo l'attenzione sui collegamenti essenziali e sulle esigenze delle aree interne.
“La nostra idea è semplice – conclude Viggiani –: non tagliare il trasporto pubblico, ma spendere meglio. Meno inefficienze, più concorrenza, qualità misurabile e risorse pubbliche legate ai risultati.”
“I cittadini non chiedono necessariamente che si spenda di più. Chiedono che il servizio funzioni. E ogni euro pubblico destinato al TPL deve essere valutato anche per ciò che riesce concretamente a produrre per chi ogni giorno utilizza autobus e treni per andare a lavorare, studiare o spostarsi tra i nostri territori.”
Partito Liberaldemocratico Puglia
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