« Visualizza tutti i records in questa Rubrica
Versione Stampabile

Torna il Taberna Book Festival

martedì 8 agosto 2023
Torna il Taberna Book FestivalDopo una breve pausa, tornano in agosto gli appuntamenti con il Taberna Book Festival, eventi già confermati e rientranti nella più ampia kermesse "Cultura, Spettacolo e..." firmata in collaborazione con De Vivo Home Design, SummerTime – Animazione & Spettacolo e Cantine San Donaci che vedranno la presenza della Taberna Libraria di Latiano, come ormai consuetudine, in giro per il territorio pugliese nuovamente tra la provincia di Brindisi e quella di Taranto.

Inizio col botto mercoledì 9 agosto ore 19:30 presso l’Anfiteatro della Masseria a Rosa Marina di Ostuni, che ospiterà ben tre incontri con l’autore promossi dal contenitore culturale latianese partendo dalla presentazione del libro Una Storia Sbagliata (Edizioni LiberAria) di Giancarlo Visitilli con il quale dialogherà il giornalista brindisino Nico Lorusso.

Si prosegue venerdì 11 agosto ore 19:30 presso l’Anfiteatro della Masseria a Rosa Marina di Ostuni con lo scrittore, giornalista e ricercatore di storia contemporanea Filippo Boni che presenterà, le due sue opere "Gli eroi di via Fani" e "Muoio per te" (Edizioni Longanesi) dialogando con il giornalista brindisino Nico Lorusso

Sempre Filippo Boni e le sue due opere saranno protagonisti il giorno dopo, sabato 12 agosto ore 20:30 presso il Frantoio Semi-ipogeo Palazzo Comunale Piazza Spagnolo Palma di Sava (Ta), per una serata speciale, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale condotta dal giornalista brindisino Nico Lorusso e che vedrà, accanto a Boni, la presenza dell’Onorevole Dario Iaia, Deputato della Repubblica, del Sindaco di Sava Gaetano Pichierri, dell’Assessore allo Sviluppo Economico Marco Di Punzio e della Consigliera Comunale con Delega alla Cultura Annalisa Melle.

Giovedì 17 agosto ore 19:30 per il terzo ed ultimo appuntamento sempre presso l’Anfiteatro della Masseria a Rosa Marina di Ostuni il giornalista brindisino Nico Lorusso dialogherà con Andrea Spiri, in occasione della presentazione del libro dal titolo “The end – 1992-1994” (Editore Baldini+Castoldi).

Per info: 338/43.08.881 e 349/71.85.690

Nico LORUSSO
Ilaria LENZITTI
Ufficio Stampa SummerTime – Animazione & Spettacolo
Per
Taberna Libraria









Filippo Boni classe 1980, si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Firenze con una tesi sui massacri nazisti in Toscana. Studioso del Novecento e degli anni di piombo, giornalista, ha pubblicato svariati saggi sulla Resistenza e sull’età contemporanea. Con Longanesi ha pubblicato Gli eroi di via Fani (2018, Premio Firenze-Europa), L’ultimo sopravvissuto di Cefalonia (2019) e Muoio per te (2021).

Gli eroi di via Fani. I cinque agenti della scorta di Aldo Moro: chi erano e perché vivono ancora nel quale si affrontano i fatti del 16 marzo 1978, quando, in via Fani a Roma, le Brigate rosse rapirono Aldo Moro e uccisero i cinque uomini della sua scorta: Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi, due carabinieri e tre poliziotti. Per decenni le attenzioni di storici e giornalisti si sono incentrate sulle figure dei terroristi, a cui sono stati dedicati articoli, libri, dibattiti e interviste, mentre le vittime venivano trascurate se non del tutto dimenticate. Lo storico Filippo Boni ha sentito il bisogno personale e civile di ricostruire le vite spezzate di questi cinque servitori dello Stato e per farlo è andato nei luoghi in cui vivevano, a parlare con le persone che li avevano amati e conosciuti: genitori, figli, fratelli, fidanzate a cui il terrorismo ha impedito di sposare l'uomo che amavano. In questo libro, Boni ha raccolto le toccanti storie di vite umili ma piene di sogni e di affetti, restituendo così verità e memoria a quei corpi prima trucidati e poi dimenticati e al tempo stesso componendo uno straordinario affresco di un'Italia semplice e vera, che resistendo alle atrocità della storia si ostina a guardare al futuro.

Il libro “Muoio per te” racconta di quanto accaduto tra il 4 e l’11 luglio 1944 a Cavriglia, piccolo comune toscano dove 192 civili maschi tra i 14 e i 95 anni furono massacrati dai nazisti. Molti di loro si consegnarono spontaneamente, certi della propria innocenza. Qualcuno si offrì per salvare gli altri. Alcuni tradirono. Nel testo le storie di quei 192 uomini ingiustamente dimenticati dalla storia.





Torna su