« Visualizza tutti i records in questa Rubrica
Versione Stampabile

BBC : Un'imposta per le grandi aziende dell'energia e della chimica

sabato 26 ottobre 2013
BBC : Un'imposta per le grandi aziende dell'energia e della chimicaBrindisi Bene Comune propone l’istituzione di una imposta di scopo, l’ ISCOP , per le grandi aziende con categoria catastale D1 del settore energia, della chimica e farmaceutica che hanno siti produttivi nel nostro comune, nonchè i grandi impianti fotovoltaici a terra ed eolici presenti nelle nostre campagne.



La legge 296/2006 del governo Prodi, successivamente modificata dal Decreto legislativo 23/2011, ha infatti dato la possibilità ai comuni di istituire una imposta di scopo , detta ISCOP, nella misura pari allo 0,5 per mille dell’imponibile IMU per una durata massima di dieci anni per poter finanziare opere pubbliche , eventi culturali , servizi ai cittadini.



Il nostro territorio ha ospitato in questi anni grandi impianti che hanno non solo procurato un danno ambientale e sanitario , ma hanno con la loro presenza impedito uno sviluppo economico compatibile con le vere vocazioni del territorio con conseguenti ingenti danni anche dal punto di vista economico.



Proponiamo quindi l’istituzione di questa tassa sui grandi impianti che, a nostro avviso dai primi calcoli effettuati con un’aliquota pari al 5 per mille dell’imponibile IMU, potrà portare circa 5 milioni di euro all’anno nelle casse comunali. Quindi potremmo ottenere circa 50 milioni di euro nei prossimi 10 anni.



Cifre importantissime che, così come disposto dalla legge che regola il tributo, dovranno essere utilizzate per realizzare opere pubbliche. Dalle scuole alle case popolari, dal il recupero di beni artistici ed architettonici, opere per il recupero della costa, eventi culturali, servizi pubblici ai cittadini.





In definitiva una tassa che in un momento di crisi e di tagli da parte del Governo centrale può consentire al Comune un’adeguata programmazione di opere pubbliche in grado di potenziare le infrastrutture della città e rilanciare l’occupazione nel nostro territorio.



Prosegue quindi l’impegno di Brindisi Bene Comune per portare in consiglio comunale provvedimenti in grado di dare risposte all’emergenza ambientale e sanitaria, chiedendo la chiusura dell’impianto Edipower e la metanizzazione della centrale Enel, ed in grado di rilanciare l’occupazione nel nostro territorio con finanziamenti alle imprese giovanili ed ai disoccupati ed un rilancio delle opere pubbliche mediante la tassa sulle grandi aziende.
















Torna su