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LECCE : CONFINDUSTRIA : TAVOLO CON MINISTERO

venerdì 3 aprile 2026
LECCE : CONFINDUSTRIA : TAVOLO CON MINISTERO DL FISCO E TRANSIZIONE 5.0: NICOLÌ, "SEGNALE IMPORTANTE, ORA STABILITÀ E TEMPI CERTI PER RIDARE FIDUCIA ALLE IMPRESE"

Le novità emerse dal tavolo odierno tra Confindustria e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresentano un segnale positivo per il sistema produttivo, anche alla luce delle forti criticità evidenziate nei giorni scorsi dalle imprese e da tutto il Sistema confindustriale.

Il ripristino pressoché totale degli impegni sul Piano Transizione 5.0 – con il ritorno al 90% del credito d'imposta sui beni strumentali e al 100% per gli investimenti in fotovoltaico, accompagnato da un incremento delle risorse stanziate – va nella direzione auspicata dalle imprese, così come il rafforzamento dei fondi per l'iperammortamento.

"Accogliamo con favore questo intervento – afferma il presidente di Confindustria Lecce, Valentino Nicolì – perché rappresenta una risposta concreta alle preoccupazioni espresse in questi giorni dal mondo produttivo. È un segnale importante di attenzione verso le imprese che, anche in un contesto geopolitico complesso e instabile, continuano a investire in innovazione, sostenibilità ed efficientamento energetico".

"Come sottolineato anche dal presidente di Confindustria Emanuele Orsini al termine dell'incontro odierno – prosegue il presidente Nicolì – il valore di questo passaggio sta nel rafforzare la fiducia tra imprese e istituzioni. Il confronto attivato dal Governo e la volontà di intervenire per correggere rapidamente le misure introdotte dimostrano quanto sia fondamentale il dialogo: le imprese hanno bisogno di poter contare su un quadro chiaro e affidabile, perché è su questa base che si costruiscono investimenti e crescita".

Resta ora centrale il tema dei tempi di attuazione e della piena operatività degli strumenti.

"È essenziale – prosegue il presidente – che alle decisioni facciano seguito i provvedimenti attuativi. Le imprese stanno aspettando per investire e non possono permettersi ulteriori incertezze. Anche rispetto all'iperammortamento, per cui si prevede un'operatività già nelle prossime settimane, è fondamentale mettere un punto fermo perchè dare evidenza sui tempi significa sostenere concretamente la competitività e la crescita".

Nel territorio leccese, infatti, sono numerose le aziende che avevano già programmato e avviato investimenti significativi facendo affidamento sul Piano 5.0, in coerenza con i processi di transizione digitale ed energetica.

"Questo risultato – conclude Valentino Nicolì – è anche il frutto della mobilitazione compatta, da Lecce a Verona, del sistema confindustriale e delle imprese. Ora è fondamentale garantire stabilità alle misure e continuità alle politiche industriali. Solo così sarà possibile accompagnare davvero tutte le imprese, in particolare quelle del Mezzogiorno, in un percorso di crescita strutturata e sostenibile, mantenendo al centro il ruolo dell'industria in una fase così delicata".

L'Ufficio Comunicazione

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