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BRINDISI : UNARMA PUGLIA SU VERTICE ANTIMAFIA

lunedì 30 marzo 2026
BRINDISI : UNARMA PUGLIA SU VERTICE ANTIMAFIALa Segreteria Regionale di UNARMA Puglia, in merito alla missione della Commissione Parlamentare Antimafia conclusasi oggi a Brindisi, esprime apprezzamento per l'attenzione istituzionale, ma richiama con fermezza il Governo e le autorità locali a un confronto che non sia solo statistico, bensì operativo e strutturale.
Il recente e brutale assalto al portavalori nel brindisino è l’emblema di una realtà che non può essere ignorata: ci troviamo di fronte a una criminalità organizzata paramilitare, dotata di fucili d’assalto Kalashnikov, mentre i Carabinieri sul territorio si trovano spesso a operare con Fiat Tipo non blindate sicuramente non idonee a scenari di guerra urbana.
Il limite dell'Eroismo
"Abbiamo dato una risposta eccezionale assicurando alla giustizia i responsabili di quell'assalto in tempi record," dichiara Nicola Magno Segretario Generale di UNARMA Puglia. "Ma lo Stato non può e non deve basare la sicurezza dei cittadini esclusivamente sull'eroismo di uomini e donne che mettono a rischio la propria vita con equipaggiamenti inadeguati. L'eroismo è un'eccezione, la sicurezza deve essere la norma."
Proporzionalità tra Offesa e Difesa
UNARMA Puglia già in altre occasioni ha espresso che la sicurezza deve essere direttamente proporzionale all'offesa. "Non è accettabile che la risposta istituzionale si fermi ai protocolli d'intesa quando sul campo mancano mezzi idonei con standard di protezione balistica adeguati - dichiara Marco De Paola Segretario Generale Aggiunto di UNARMA Puglia - è necessario prevedere un sostanziale potenziamento degli organici, numeri reali che permettano una saturazione del territorio regionale non basata sullo stress operativo oltre a dotazioni individuali e di reparto che garantiscano la giusta operatività in scenari ad alto rischio."
Un appello al Prefetto e alla Regione Puglia
Nonostante le richieste di incontro inviate da questa sigla sindacale all'indomani dell'assalto al portavalori, il silenzio del Prefetto di Brindisi e del Presidente della Regione Puglia persiste sicuramente per impegni istituzionali ma resta comunque un silenzio che pesa come un macigno su chi ogni giorno garantisce la legalità.
I Carabinieri lavoratori e i cittadini onesti meritano risposte concrete, chiediamo pertanto che ai lavori della Commissione Antimafia segua un impegno formale per l’adeguamento dei mezzi ed il rafforzamento degli organici non solo nella provincia di Brindisi ma in tutta la Puglia. La sicurezza è un diritto dei cittadini e un dovere verso chi la garantisce: non può esserci legalità senza dignità operativa.

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