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MATERA : UGL : VILE ATTACCO A LATRONICO

martedì 17 febbraio 2026
MATERA : UGL : VILE ATTACCO A LATRONICO Il segretario provinciale dell'Ugl di Matera, Pino Giordano, a margine della seduta dove è stato presente interviene con una presa di posizione decisa e senza compromessi a seguito dei recenti attacchi subiti dall'assessore Cosimo Latronico durante i lavori in Consiglio regionale. Giordano esprime una ferma condanna per quanto accaduto, sottolineando l'inaccettabilità delle offese rivolte a un uomo delle istituzioni che da sempre si è battuto per il bene della Basilicata, e in particolare per la provincia di Matera.
"Quanto avvenuto in Aula è un atto grave e inaccettabile – dichiara Giordano –. Non possiamo tollerare che un rappresentante delle istituzioni venga insultato e minacciato solo per aver richiamato al rispetto delle regole. Latronico non è solo un politico di valore, ma un uomo che vive e agisce secondo i più alti principi cristiani. Un uomo che ha sempre messo al primo posto il bene della nostra terra, dei nostri concittadini, in particolar modo delle famiglie lucane, degli anziani, dei più fragili. Chi lo offende, offende non solo una persona, ma un uomo di fede, di pace, e di grande umanità. Un vero e praticante cristiano che ha sempre vissuto i valori della sua religione non solo con parole, ma con azioni concrete."
Giordano ricorda che Latronico, con il suo impegno costante e la sua serietà, rappresenta un punto di riferimento per l'intera comunità di Matera. Non solo un politico che ha ricoperto ruoli istituzionali di rilievo, ma un uomo profondamente radicato nei territori e nei valori religiosi che guidano ogni suo gesto. "Chi conosce Latronico – prosegue Giordano – sa bene che stiamo parlando di una persona misurata, capace di ascoltare, di mediare, di dialogare con tutti. Non è mai stato un uomo di polemica o di scontro, ma di risoluzione dei problemi e di aiuto concreto alla comunità. Chi lo attacca con insulti e minacce sta offendo un uomo che ha dedicato la sua vita alla costruzione di una società più giusta, più solidale e più equa."
Il segretario dell'Ugl Matera denuncia poi la gravità di tale violenza verbale, che non solo è un'offesa personale, ma una vera e propria ferita alle istituzioni e al tessuto sociale lucano. "In un momento storico in cui la politica dovrebbe essere al servizio della comunità, volta a recuperare credibilità e fiducia nelle istituzioni, assistere a minacce e insulti rappresenta un segnale allarmante di un imbarbarimento del dibattito pubblico. La violenza verbale non solo divide, ma mina alla base i valori di civiltà che devono contraddistinguere ogni confronto politico."
L'Ugl, attraverso il suo segretario, vuole ribadire che Latronico ha sempre lavorato instancabilmente per la provincia di Matera, riorganizzando la sanità, migliorando i servizi e tutelando i diritti dei lavoratori. "Mentre alcuni si soffermano su sterili polemiche, Latronico sta compiendo un grande lavoro per risanare la sanità e per garantire maggiore efficienza, equità e accesso alle cure. In una terra come la nostra, che ha bisogno di risposte concrete, di stabilità e di investimenti, il suo impegno è fondamentale. Per troppo tempo la sanità è stata condizionata da logiche che guardavano più al business economico che alla centralità del paziente. Latronico ha invertito questa rotta, mettendo al centro della sua azione il diritto alla salute, l'efficienza dei servizi, e la dignità dei lavoratori del settore."
Giordano sottolinea, inoltre, che difendere la sanità pubblica e il lavoro in Basilicata significa dare un futuro solido alla provincia di Matera. "Difendere la sanità pubblica significa difendere anche i posti di lavoro, la professionalità degli operatori sanitari, e la dignità dei pazienti. Significa garantire risposte adeguate alle famiglie, agli anziani, ai più deboli. E non possiamo dimenticare che la provincia di Matera ha bisogno di stabilità occupazionale, di un piano di investimenti a lungo termine. Non possiamo permetterci di disperdere energie in polemiche che non fanno altro che allontanare il nostro territorio dal progresso."
L'appello finale di Giordano è chiaro e forte: "La Ugl Matera condanna con fermezza quanto accaduto e invita tutti a recuperare un sano senso delle istituzioni e del rispetto reciproco. I lavoratori, le famiglie e i giovani lucani meritano una politica che affronti con serietà le sfide quotidiane, non teatrini inutili. Noi saremo sempre al fianco di chi, come Cosimo Latronico, lavora con impegno, con onestà, e con dedizione per il bene del nostro territorio, della nostra gente e della nostra comunità cristiana rammentando a qualcuno che 'la lingua ferisce più della spada'."

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